Piccoli scienziati crescono. Oggi a Terrasini inizia il “Mese della Scienza”

«Grazie al team di Pleiadi, che ha dato l’opportunità di sperimentare e toccare con mano». Le parole di Samantha Cristoforetti, una delle personalità più note del mondo della scienza italiana, rimbalzano anche a Terrasini. Oggi pomeriggio dalle 15.00 alle 19.30 presso l’ex Antiquarium comincia il “Mese della Scienza”. Si tratta di un progetto extracurricolare che l’Amministrazione, in collaborazione con “Pleiadi”, sta portando avanti per favorire la crescita culturale dei nostri piccoli attuando la nuova strategia didattica dell’apprendimento attraverso il gioco.

piccoli scienziatiCinque domeniche in cui 50 alunni della Scuola media di Terrasini studieranno e approfondiranno le materie scientifiche attraverso laboratori esperienziali.

Ogni giornata di studio sarà caratterizzata da esperimenti relativi ad una diversa disciplina scientifica ed in particolare si focalizzerà̀ l’attenzione su temi di ottica, anatomia, chimica e fisica, biologia e genetica.

Sono già pervenute 50 iscrizioni. Chiunque tra gli 11 e i 13 anni volesse partecipare potrà venire a iscriversi anche oggi alle 15.00 presso l’ex Antiquarium in Piazza Falcone e Borsellino


NOTA
PLEIADI è una Associazione di livello nazionale che interagisce con la scuola. Le scuole, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado, sono i luoghi di conoscenza e formazione. Dirigenti scolastici, docenti, comitati dei genitori con Pleiadi possono portare all’interno delle scuole tante attività per stimolare bambini e ragazzi alla scoperta. Infatti è sempre più importante affiancare alle lezioni frontali momenti di sperimentazione pratica che vadano ad approfondire in modo differente gli argomenti del programma ministeriale. Tutte le attività sono studiate secondo il metodo Pleiadi per cui l’explainer altamente specializzato sia in materie scientifiche che in comunicazione, conduce bambini e ragazzi attraverso sperimentazioni e ragionamenti per arrivare alla comprensione profonda dei concetti scientifici. La scuola si trasforma quindi in un luogo speciale in cui l’apprendimento diventa interattivo, i banchi sono disposti a ferro di cavallo e gli studenti costruiscono la loro conoscenza.


 

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