Appunti Di Toponomastica In Coda Al Corso Vittorio Emanuele III


Il nostro articolo di ieri sulla discutibile intitolazione (avvenuta in tempi remoti) del corso principale del paese al monarca Vittorio Emanuele III non ha mancato di suscitare interesse. A Ino Cardinale, Presidente dell’Associazione culturale “Così, per passione!”, ha offerto lo spunto per evidenziare alcune curiosità toponomastiche, che rivestono notevole interesse storico, culturale e linguistico. Gli appunti – è bene precisare – sono ripresi dal suo libro “A… Rivederci”, pubblicato 19 anni fa, ma sempre attuale per chi ha voglia di consultarlo.


penna-e-calamaio

di Ino Cardinale

 


 

Collegandomi a quanto da Giuseppe Ruffino pubblicato ieri sulla intitolazione del corso al re Vittorio Emanuele III, permettetemi di riprendere (trascrivendola ad litteram qui di seguito) quel che si legge in A… Rivederci, a pag. 120: 

Occhio alla toponomastica! All’insieme di nomi, antichi e nuovi, indicati tra le pagine del volume, si aggiunga quest’altro:

copertina a rivederci - Copia-Via Vittorio Emanuele III – Della Corsa (e, prima: Donato Gazzara, il barone)
-Piazzetta G. Viviano, Purgatorio (per la chiesa delle “Anime Sante del Purgatorio”)
-Via Giovan Battista Cataldi – Purgatorio (per la stessa chiesa)
-Via Dante Alighieri, De Lisi (cognome di famiglia)
-Via Luigi Sturzo, Trupiano (cognome di famiglia)
-Via Luigi Capuana, Orlando (cognome di famiglia)
-Via Vito Di Stefano, Serra (cognome di famiglia)
Via Michelangelo Buonarroti, Pizzimenti (cognome di famiglia)
-Via Leonardo Da Vinci, Pecorella (da soprannome)
-Via Libertà, XXVIII Ottobre (e prima: Novarella, perché sarebbe esistita una nuvara, un orto)
-Via Giuseppe Mazzini, Gesso
-Via Cristoforo Colombo, Stazzone
-Via Giovanni Verga, Del Serbatoio
-Via Archimede, Gelsi
-Via Dei Mille, Nuova (e prima: Mortaro)
-Via Rosario Ruffino, Delle vasche (con riferimento a due vasche e/o fontane comunali)
-Via Ungheria, Marina (tale denominazione è frutto di ricordi di più di un anziano, e non di documentazione)
-Via Trieste, Magaggiari
-Via Gorizia, Sopra l’Arco Magaggiari
-Via Messina, Sotto l’Arco Magaggiari
-Via Venezia, Chiusa sopra Magaggiari
-Via Trento, Ciucca della Chiusa sotto Magaggiari
-Via Ciucca, Rompicollo
-Viale delle Rimembranze, d’Aumale
-Via Benedetto Croce, Cortile S. Rosalia
-Piazzetta Titì Consiglio (lo slargo che un tempo – in un tutt’uno con la via Madonia, è rimasta l’unica ad avere come denominazione un cognome di famiglia), veniva chiamato con un generico “a strata stritta”
-Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, Roma (prolungamento).

L’amico Giacomo Pedroli, dando un’occhiata a questo elenco, non si è trattenuto dal riferire alcuni dati:

  • il primo riguarda l’attuale via Pitrè, un tempo via Sommaccone: “All’angolo di via Sommaccone e via Partinico (lato Partinico) vi era una grossa pianta di sommacco che superava l’altezza delle case (s’intende: case con solo piano terra) e ombrava buona parte delle stesse vie Sommaccone e Partinico. Questa pianta è esistita fino agli anni ’50 e i più anziani la sapevano esistente da sempre”.

In paese, il sommacco veniva asciugato “in tutte le vie (non solo in via Sommaccone), dotate della cosiddetta aria di sommacco o di frumento o di orio (orzo)”;

  • il secondo concerne via Pozzo Vallone che sarebbe stata intesa “come via dell’Arco Aluia“, da non confondere con l’altra via dell’Arco, quella – tanto per capire – che da via Roma conduce a piazzetta Titì Consiglio” e che oggi è via Giuseppe Di Stefano;
  • il terzo è relativo all’odierna piazza Falcone e Borsellino, che – andando a ritroso nel tempo – è stata denominata piazza Kennedy, piazza Municipio e, “prima ancora: piano (o piazza) Castello” nonché alla via Vincenzo Madonia, che – andando sempre a ritroso – si è chiamata via Municipio e via del Castello.

* * *

C’è chi ricorda che ci sono altre tre vie che, con delibere consiliari nel tempo appositamente adottate, hanno cambiato denominazione: da “Palermo”, “Partinico” e “Archimede”, rispettivamente a “Piersanti Mattarella”, “Aldo Moro” e “Pio La Torre”.


Qui finisce la citazione della mia pagina, e spontanea mi viene una considerazione: una volta cambiata (ammesso che questo avvenga!) l’attuale denominazione, non è da escludere che rimanga … lettera, anzi delibera, morta! Lo stesso destino che hanno avuto le tre vie prima citate: non sono mai state assegnate in toponomastica dagli uffici pertinenti (Anagrafe e Stato Civile) perché … che complicazione correggere tutte le carte di identità e altri documenti! Oggi, comunque, potrebbero: tutto è computerizzato, no?

VILLA


 

Commenta su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi articolo precedente:
corso vittorio emanuele
A Vittorio Emanuele III è ancora incredibilmente intitolato il corso principale di Terrasini

L'intitolazione - sono in molti a pensarlo - andrebbe rivista, richiamando la più infamante pagina della storia nazionale.

Chiudi