CORAGGIO OVVERO VALORE DI DONNE. Rassegna letteraria a cura di Navarra Ed. e Casa Memoria


Dopo la Rassegna letteraria estiva, parte la nuova Rassegna promossa da Navarra Editore e Casa Memoria dedicata al valore delle donne. Al 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, segue, il prossimo 7 dicembre, il ricordo di Felicia Bartolotta Impastato. La Rassegna letteraria viene dedicata a tutte le donne che, grazie al loro lavoro, impegno, e lotta emergono, si emancipano e sono speranza per un futuro migliore!
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Il valore di essere donne

La Rassegna letteraria si svolgerà tra Casa Memoria e il bene confiscato ex Casa Badalamenti. L’iniziativa è dedicata a Felicia Bartolotta Impastato madre di Peppino, una madre che ha lottato per difendere la memoria del figlio e contro la mafia, aprendo la sua casa come luogo di verità, giustizia e cultura. Alle presentazioni, che avranno luogo in date diverse, saranno presenti gli autori e le autrici delle varie opere.

«Così questa donna si è fatta in un giorno: le lacrime non sono più lacrime ma parole, e le parole sono pietre».
È una frase che Carlo Levi dedica a Francesca Serio, madre coraggio di Turiddu Carnevale in lotta contro la mafia, ma la si può dedicare a tutte le protagoniste “donne coraggiose” in cerca del proprio riscatto. Che siano madri, lavoratrici, artiste o prostitute hanno in comune la lotta per migliorare la propria condizione, per uscire dagli stereotipi, per trasformare le lacrime in forza. Una forza che è proprio “la forza delle donne”, perché se qualcuno ha voluto ritenere l’essere donna un limite, ci sono donne che hanno dimostrato che proprio l’essere donna è il valore aggiunto.

Nei libri proposti nella Rassegna, che hanno tutti come sfondo la Sicilia, le protagoniste vivono una vita non convenzionale, uscendo da ciò che è stato loro predestinato, iniziando un percorso di emancipazione.

La Rassegna si conclude con il libro fotografico di Nerina Toci, artista nata in Albania e trapiantata in Sicilia, che racconta inquietudini, dubbi e disagi del mondo femminile. Un percorso introspettivo che si esprime con un linguaggio artistico, teatrale, a volte ironico. Gli ambienti che fanno da sfondo sono quelli di una Sicilia decadente, surreale e poetica.

Sono racconti di donne, per donne e per uomini, per aprire un dialogo costante verso un futuro di libertà, giustizia e armonia.

Ma ecco il calendario degli incontri:

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Casa Memoria

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Ex Casa Badalamenti

 

 

 

 

 

 

 


⇒1 dicembre ore 18.00, Casa Memoria


LA SIGNORA LUCIA DI NAPOLEON
Storia di una donna
di Lucia Capizzi e Rosaria Cascio

Saranno presenti le autrici del libro.
Una storia di riscatto. Lucia Capizzi è nata a Palermo nel 1928, oggi ha novant’anni. Ha la quinta elementare, vive nella borgata marinara Arenella.
Orfana di padre e abituata fin dalla più tenera età a lavorare, nel 1946, finita la guerra, si propone come commessa nella ditta di calzature Spatafora. Viene assunta e ne esce nel 1998 come direttrice del prestigioso Napoleon, negozio di punta dedicato all’élite cittadina. La sua storia personale attraversa la Storia e ci regala un accurato spaccato di Palermo, dagli anni della Seconda Guerra Mondiale agli anni Ottanta.

L’altra Autrice, Rosaria Cascio, è insegnante di Lettere nei licei di Palermo. È cresciuta nei gruppi giovanili di padre Giuseppe Puglisi e da anni è impegnata in un’attività di testimonianza nelle scuole e nelle comunità. Autrice di diverse pubblicazioni fra cui, assieme con  F. Palazzo e A. Cavadi “Beato fra i mafiosi. Don Puglisi: storia, metodo, teologia” (Di Girolamo, 2013).
Da insegnante R. Cascio ripropone in classe la pedagogia e la metodologia dell’educatore Puglisi. Di questa relazione educativa racconta il libro pubblicato nel 2015 da Navarra Editore col titolo Io pretendo la mia felicità. Ho pagato tanto e adesso me la merito, scritto insieme ad una sua classe di liceo. Il libro è poi diventato uno spettacolo teatrale.


14 Dicembre ore 18.00, presso Casa Memoria


FRANCESCA SERIO La madre
di Franco Blandi
Sarà presente l’autore

La vicenda umana e giudiziaria della madre di Salvatore Carnevale, il sindacalista barbaramente ucciso dalla mafia il 16 maggio 1955. Prima donna a denunciare apertamente la mafia, la madre di Carnevale, Francesca Serio, ci racconta per la prima volta, attraverso la penna di Franco Blandi, la sua vita anticonvenzionale e la ricerca di giustizia per il figlio.
Franco Blandi, nato a S. Agata di Militello (ME), fotografo, documentarista e scrittore, è direttore artistico della rassegna Nebrodi Cinema DOC e di ZYZ – annuario fotografico contemporaneo. Con Navarra Editore ha già pubblicato Appuntamento alla Goulette. Le assenze senza ritorno dei 150.000 emigrati italiani in Tunisia (2012) e Vittorio De Seta. Il Poeta della verità (2016).


⇒21 Dicembre ore 21.00, presso ex Casa Badalamenti


MALAVITA
di Giankarim De Caro

Sarà presente l’autore.
Madri puttane, preti immorali, aristocratici e soldati raccontati con vivido realismo in un romanzo mai volgare che lascia l’amaro in bocca.
Sullo sfondo di una Palermo decadente, due generazioni di prostitute si confrontano con la durezza del cinquantennio a cavallo delle due grandi guerre, e con le difficoltà della loro condizione di donne sole.

Giankarim De Caro nasce a Palermo nel 1971 dove tutt’ora lavora e vive. Ha sempre coltivato la sua passione per la lettura di autori narrativi italiani e stranieri e per i viaggi che lo portano ad essere un buon conoscitore dell’Asia. Appassionato amante della sua terra e della storia della sua Palermo decide di intraprendere l’avventura di narratore. Malavita è il suo primo romanzo.


⇒19 Gennaio ore 18.00, presso Ex Casa Badalamenti


LIA PASQUALINO NOTO L’artista che sfidò il suo tempo
di Luisa Maria Leto
Sarà presente l’autrice.

Sfidò le convenzioni sociali e artistiche del suo tempo, fu la prima donna ad aprire una galleria d’arte, ospitò nella sua casa ebrei e anarchici durante il fascismo: ecco la “scandalosa” vita di Lia Pasqualino Noto. Costretta a fingersi uomo per raggiungere l’apice del riconoscimento artistico, Lia Pasqualino Noto è oggi considerata una delle maggiori pittrici italiane del ‘900.

Luisa Maria Leto diplomata in flauto traverso al Conservatorio di Palermo, ha suonato sotto la direzione di Nicola Piovani. Ha curato mostre per l’Accademia di Belle Arti di Palermo e collaborato con la rivista Il Palindromo e la testata online ifioridelmale.it.
Con Navarra Editore ha già pubblicato nel 2015 Palermo. Storie dalla città interrotta.


⇒25 Gennaio ore 19.00, presso ex Casa Badalamenti



L’IMMAGINE È L’UNICO RICORDO CHE HO
di Nerina Toci
Sarà presente l’autrice.

Nerina Toci, classe 1988, è una talentuosa fotografa siciliana di origini albanesi. Dal 2015 indaga dentro se stessa attraverso l’immagine che le restituisce la sua macchina fotografica. L’immagine è l’unico ricordo che ho è il suo primo libro.
Letizia Battaglia scrive nella prefazione: «Un po’ teatro, un po’ cinema, un po’ danza. Le fotografie di Nerina Toci si nutrono di molteplici elementi. Ma l’inquietudine la fa da padrona».


 

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