“RELAZIONE” DEL SINDACO SULL’ATTIVITÀ SVOLTA. GIOVEDÌ 14 IN CONSIGLIO COMUNALE


un anno da sindaco

Con un anno di ritardo rispetto a quanto previsto dalla normativa sugli EE.LL., il Sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci, con unico punto all’OdG fissato dalla Presidente del Consiglio Virginia Ferrigno, si appresta a relazionare, giovedì 14 alle 21.00, sull’attività amministrativa svolta in questi due anni. Vale qui la pena di ricordare che il Sindaco da tempo ormai ha visto drasticamente ridursi il numero dei consiglieri che lo sostengono. Infatti, su 16, soltanto quattro o cinque dovrebbero supportarlo nel delicato passaggio che si preannuncia burrascoso.

 

Sono trascorsi due anni esatti dall’insediamento della Giunta Maniaci, due anni in cui abbiamo dato il credito che era giusto e doveroso prima di cominciare a tirare le somme dell’azione amministrativa finora svolta. Sarebbe ingiusto e per niente obiettivo se dicessimo oggi che è tutto da buttare, anzi, molte cose sono state realizzate in modo egregio, ma a metà del percorso è inutile girarci intorno, per cui lasciateci dire la nostra in modo – ci auguriamo – sereno e distaccato.

Non c’è alcun dubbio che lo stile amministrativo del Primo cittadino, rispetto ai suoi recenti predecessori, sia stato improntato al coinvolgimento della “società civile” e alla capacità di ascolto. E questo resta un dato positivo non da poco. Ma alla lunga l’attivismo e il presenzialismo prorompenti che lo hanno caratterizzato e lo caratterizzano, sembrano ora non esser più sufficienti. Al di là delle lodevoli attenzioni e iniziative rivolte soprattutto (con qualche contraddizione) alla cura e manutenzione di svariati angoli del paese (zona portuale, ad es., ma non Villa S. Giuseppe dove per un miracolo sfumò il famoso chiosco); o agli innegabili miglioramenti della pulizia e igiene del paese (rispetto al passato un paradiso terrestre), agli interventi sul Torrente Furi, alle pompe di sollevamento portuale delle fogne … (e si potrebbe continuare), ci si rende conto che il “salto” atteso è tardato a venire, mentre il tempo passa inesorabile e i bilanci traballano.

Non c’è alcun compiacimento in questa nostra riflessione: l’appannamento c’è e ne sono testimonianza (citiamo alcuni esempi) la lentezza con cui il nuovo strumento urbanistico (nuovo PRG) si avvicina ai banchi della discussione e dell’approfondimento (c’è chi afferma che ormai il danno è scientificamente fatto), mentre si è proseguito nella cementificazione del territorio ridotto ormai a pochi scampoli, già falcidiato da antiche opere, non ultima l’autostrada, passando per la costa dove un solarium diviene magicamente discoteca con migliaia di avventori su cui nessuna autorità esercita il dovuto controllo; a Cala Rossa, ma anche sul Lungomare P. Impastato, sorgono come funghi nuovi mostriciattoli e l’anarchia dilaga in ogni settore. E così l’insistenza sugli interventi estetici e sull’arredo urbano finiscono con l’essere (al di là delle buone intenzioni e degli innegabili risultati) semplici pannicelli caldi.

Il vero CCR (non l’attuale, assolutamente fuori norma), che avrebbe dovuto sorgere in un’area confiscata alla mafia, resta una chimera, mentre il nostro territorio continua ad essere oggetto di virulenti attacchi di privati col pallino del bisines della spazzatura (Paterna) contrastati soltanto da sparuti gruppi di cittadini organizzati; la piazza principale del paese, poi, nonostante gli impegni solenni assunti in campagna elettorale e i balletti di questi due anni è ancora lì tale e quale e forse peggio.

Sono dunque trascorsi due anni e nessuna importante, vitale opera infrastrutturale, nonostante annunci e proclami, servizi e interviste ha finora visto, non diciamo la luce, ma neanche un minimo concreto avvio: il sottopasso ferroviario? zero; il depuratore? schermaglie; nulla sul Piano Regolatore del Porto connesso ai confini con Cinisi (barzelletta infinita).

E potremmo continuare perché tutto il resto è ordinaria amministrazione in cui spesso il volontariato aiuta … Comprendiamo molto bene che le difficoltà sono enormi e che l’attuale sindaco, pur animato da buona volontà, è sorretto da una Giunta (fatta una dovuta eccezione) politicamente esangue, che a malapena vive alla giornata, e che se scomparisse nessuno se ne accorgerebbe. Ma, a meno di un miracolo, nel senso che si inverta repentinamente e coraggiosamente la rotta – spiace veramente dirlo –  non intravediamo al momento futuro diverso e migliore per questo nostro paese. Non lo vediamo dinanzi a noi, né ai nostri figli e ai  figli dei nostri figli.
Ma la speranza è sempre dura a morire.


 NOTA BENE:

⇒⇒⇒ probabilmente le fasi del dibattito in Consiglio saranno trasmesse in streaming sulla pagina
Facebook di Terrasini Oggi.


 

Commenta su Facebook

LEGGI ANCHE

Leggi articolo precedente:
copertina-rigenerazione
CINISI, COMUNICATO STAMPA DE “LA RI GENERAZIONE”

Mercoledì 30 maggio  - così apre il Comunicato - si è svolta una seduta in sessione straordinaria del Consiglio Comunale...

Chiudi