Dalla 2ª Commissione richieste urgenti a Sindaco e Uffici. Inoltre mozione sul “Piano Colore” e sollecito atti PRG


Lo apprendiamo in queste ore. Si tratta di due distinte richieste urgenti di indiscutibile peso cui si aggiunge una Mozione da sottoporre al voto dell’intero Consiglio.

copertina-faldoniLa prima richiesta concerne il problema della concessione del suolo pubblico agli esercenti del centro storico (Piazza in particolare); la seconda riguarda la raccolta rifiuti con particolare riguardo alla differenziata e ai costi per il conferimento nelle relative piattaforme. Entrambe le richieste, inviate con posta elettronica certificata, sono state firmate da tutti i componenti della Commissione Eva Deak, Filippo Tocco, Giuseppe Caponetti, Girolamo Di Mercurio. La Presidente sottolinea – soprattutto in riferimento al suolo pubblico – la necessità che una volta e per tutte si faccia chiarezza, si regolamenti e si applichi la legge. La mozione riguarda invece il “Piano Colore” in riferimento ai prospetti delle diverse tipologie abitative.

Infine, sempre la Presidente della 2ª Commissione si appresterebbe (non disponiamo ancora del testo) ad inviare al responsabile dell’Ufficio Arch. Bua un sollecito (ad oltre un mese dalla richiesta) per la presentazione dello “stato di avanzamento e relativi atti propedeutici del PRG” in cui, fra l’altro, andrebbe inserito lo stesso “Piano Colore”.


ESERCENTI E SUOLO PUBBLICO


All’att. del Capoarea responsabile dell’ufficio preposto ing. Fabio Tuttolomondo
All’att. del Segretario Generale del Comune di Terrasini dott. Cristofaro Ricupati
All’att. del Presidente del Consiglio Comunale di Terrasini dott.ssa Virginia Ferrigno
All’att. dell’Ufficio della Soprintendenza BB.CC.AA.
E.p.c. All’att. Del Prefetto della Provincia di Palermo Dott.ssa Antonella De Miro

E.p.c. All’att. Del Comandante della Stazione Carabinieri di Terrasini Dott. Giuseppe Balducci
E.p.c. All’att. Del Dott. Guido Orlando della Soprintendenza Regionale

le ferrari a piazza duomoI sottoscritti Eva Deak, Filippo Tocco, Giuseppe Caponetti e Girolamo Di Mercurio, in qualità di Consiglieri Comunali presso il Comune di Terrasini e componenti della II Commissione Consiliare,

 VISTO
– Che la II Commissione Consiliare ha avuto come prerogativa sin dall’inizio dell’anno la questione della concessione del suolo pubblico nel centro storico di Terrasini ed in particolare all’interno della Piazza Duomo;

– Che riguardo a quanto sopra menzionato si sono svolte ben quattro sedute della Commissione che hanno portato all’elaborazione di proposte di delibera da portare all’attenzione del Consiglio Comunale per la votazione;
– Che i verbali delle sedute svolte sono consultabili sul sito del Comune di Terrasini;
– Che la II Commissione Consiliare ha lavorato chiedendo il rispetto della legge e delle indicazioni della Soprintendenza
CONSIDERATO
L’arrivo imminente dell’estate;

PRESO ATTO
– Che ad oggi NESSUNO degli esercenti sopra menzionati è in possesso di regolare autorizzazione per usufruire del suolo pubblico;

– Che questa situazione non è più tollerabile;
– Che il rispetto della legge è  fondamentale e imprescindibile;
CHIEDONO FORMALMENTE E CON URGENZA
Che il Capoarea preposto al servizio predisponga ed invii IMMEDIATAMENTE E CON URGENZA le proposte di delibera così come da verbale della seduta della II Commissione Consiliare del 16/04/2018 per l’approvazione del Consiglio Comunale.


RICHIESTA ACCESSO AGLI ATTI SU RACCOLTA DIFFERENZIATA E SPESE CONFERIMENTO PIATTAFORME


All’att.  Del Sindaco del Comune di Terrasini Dott. Giosuè Maniaci
All’att. del Capoarea responsabile dell’ufficio preposto ing. Fabio Tuttolomondo
All’att. del Segretario Generale del Comune di Terrasini dott. Cristofaro Ricupati
E.p.c. All’att. Del Prefetto della Provincia di Palermo Dott.ssa Antonella De Miro

E.p.c. All’att. Del Comandante della Stazione Carabinieri di Terrasini Giuseppe Balducci

RIFIUTI-1I sottoscritti Eva Deak, Filippo Tocco, Giuseppe Caponetti e Girolamo Di Mercurio, in qualità di consiglieri comunali presso il Comune di Terrasini e componenti della II Commissione Consiliare,
CHIEDONO FORMALMENTE E CON URGENZA
Di avere accesso agli atti ed in copia cartacea per quanto segue:

. Quantitativi relativi alla raccolta differenziata 2017 e 2018 suddivisi per codice CER e per mese;
. Elenco delle piattaforme di conferimento e relative spese per tonnellata, nonché le spese di trasporto, compresa la quota del rifiuto secco residuo;
3°. Eventuali ulteriori spese;
. Incassi 2017 dal CONAI specificando ogni singolo consorzio;
. Costo totale del servizio di gestione rifiuti 2017.

Quanto  sopra, al  fine  di  acquisire  una  maggiore  e  più  completa cognizione  dei  documenti  oggetto  della  presente  istanza  ritenuti  necessari  all’esercizio  della propria  attività  istituzionale.
Si prega  di  voler comunicare  il  giorno  a  decorrere  dal  quale  sarà  possibile  ritirare copia  degli atti  e  dei  documenti  oggetto  della  presente  richiesta, considerando anche l’urgenza della nostra richiesta.


MOZIONE PIANO COLORE

(N.d.R.: la mozione votata a maggioranza – meglio ancora all’unanimità – impegna l’amministrazione ad avviare le procedure sull’oggetto stesso o, a seconda dei casi, ad accelerarle).


I sottoscritti Eva Deak, Filippo Tocco, Giuseppe Caponetti e Girolamo Di Mercurio, in qualità di consiglieri comunali presso il Comune di Terrasini e componenti della II Commissione Consiliare,

case del porto

Sul porto anni fa

PREMESSO
– Che durante seduta di commissione consiliare del 29 marzo 2018 è stato evidenziato come il Comune di Terrasini sia sprovvisto di un Piano Colore;
– Che l’architetto Bua ha confermato la sopra menzionata mancanza, pur affermando che si è sempre concordato sulla necessità ed utilità della sua
predisposizione;
– Il verbale della seduta della II Commissione Consiliare del 29 marzo 2018
CONSIDERATO
– Che il problema che la cultura architettonica si trova oggi ad affrontare non è più la fase espansiva dell’edificazione ma la gestione del patrimonio edilizio esistente, la sua riqualificazione in termini di recupero e risanamento;
– L’ambiente storico delle nostre città ha acquisito, nella vita di tutti i giorni oltre che nella cultura urbanistica sempre maggiore importanza;
– Questo progressivo interesse ha avuto come conseguenza più immediata una migliore attenzione verso quegli elementi che caratterizzano l’ambiente cittadino;
– Che accanto, quindi, al recupero strutturale degli edifici, risulta necessario il progetto cromatico delle città come strumento per la comprensione e la valorizzazione delle caratteristiche architettoniche e tipologiche delle case;
– Che il Piano Colore illustra le norme guida da seguire per ogni tipo d’intervento, rispettando, anzi puntualizzando, gli articoli relativi al decoro dell’aspetto esterno degli edifici di cui al regolamento edilizio comunale;
PRESO ATTO
– Che il piano di colorazione si propone come elemento di rilettura dell’esperienza locale attraverso l’interpretazione del tessuto urbano, lo studio delle sue tecniche costruttive, del fascino dei suoi elementi di facciata e dei suoi colori originali;
– Che la casualità nell’uso del colore ha provocato e provoca gravi fenomeni di degrado della qualità ambientale;
– Che ai colori originari si sono aggiunti nel tempo una qualità di colori eterogenei di composizione chimica con tipi di finiture pressoché infinite;
– Che oggi il colore è elemento  determinante del paesaggio urbano, ma ora è anche componente non secondaria della confusione urbana;
– Che il pericolo è rappresentato anche da una serie di interventi selvaggi di colorazione e di arredo ormai visibili ovunque (basta fare un giro per le vie
del paese per averne conferma!);
– Che dopo il P.R.G. ed i piani particolareggiati, le norme tecniche di attuazione e le varie prescrizioni, il Piano del Colore è un documento nel quale sono contenute indicazioni all’uso di colori e tonalità applicati sui manufatti edilizi;
– Che il  Piano del Colore è uno strumento, al pari degli altri strumenti urbanistici;
CONSIDERATO
– Che la II Commissione Consiliare intende svolgere un lavoro serio e propositivo, con attenzione massima per il bene comune e per le istanze dei cittadini, cercando attraverso la presente proposta di dare una soluzione per eliminare parte delle cause del degrado attualmente esistente a Terrasini, con la convinzione che questo strumento possa essere determinante per le sorti del territorio e della sua economia;
– Che siamo convinti che Terrasini abbia bisogno di ritrovare la propria armonia, la propria identità e che ci sia la necessità di forme e colori che ridiano decoro, che possano ricontestualizzare ciò che è cresciuto dagli anni 60 e fino ad oggi senza una visione d’insieme, senza guardare a linee e forme e tanto meno ai colori;
Tutto ciò premesso e considerato
SI IMPEGNA
L’amministrazione che, d’accordo ed in collaborazione con gli uffici comunali, predisponga e doti il Comune di Terrasini del PIANO COLORE.


 

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