Assetto Piazza Duomo, oggi commissione. Domani “tavolo tecnico” su depuratore consortile


PIAZZA DUOMO: il portavoce del “Comitato Centro Storico” Maurizio Castellano invia alla 2ª Commissione consiliare una “memoria” ricca di riferimenti di legge sullo stato della piazza e la più generale invivibilità del centro storico.

DEPURATORE CONSORTILE CINISI-TERRASINI: su questa ipotesi si registra un generale consenso fra le componenti politiche di Terrasini. Non altrettanto, come è noto, può dirsi fra quelle cinisensi.

Intanto domani (martedì 17 alle h. 15.00) i consiglieri terrasinesi approfondiscono i vari aspetti con alcuni tecnici in Aula consiliare. Malumori dei rappresentanti di Associazioni e Comitati per non essere stati invitati.

aula consiglio per testo

piazza duomo 1Sul nuovo assetto di Piazza Duomo, a un mese dall’inizio della stagione così detta “turistica”, forse si gioca la tappa conclusiva. La seconda commissione (assetto urbanistico), presieduta dalla Consigliera Eva Deak, dovrà essenzialmente sciogliere il nodo dell’ampiezza da applicare all’occupazione del suolo pubblico.

Riunioni se ne sono tenute tre o quattro sul problema, alcune congiunte con la prima commissione presieduta dal cons. Dario Giliberti ma, stando alle notizie filtrate, i componenti non hanno ancora trovato il generale consenso sulle varie ipotesi avanzate. Vi sono sul tavolo almeno un paio di ipotesi, una che vedrebbe favorevole alcuni componenti della commissione (disposizione centrale dei tavoli), l’altra del Capo Area ing. Tuttolomondo, che confermerebbe la tradizionale disposizione, ma con notevole riduzione di spazi occupati.

PIAZZA EVA GILIBERTI COPERTINA

I Pres. della prima e seconda commissione Giliberti e Deak

Ultimamente, poi, si sta assistendo ad un sospetto tira e molla. Lo stesso Capo Area pare si sia convinto di proporre al Consiglio l’applicazione alla lettera delle direttive della Soprintendenza, cui in ogni caso ci si dovrebbe ispirare, se non addirittura attenere.

Intanto giunge sul tavolo della seconda commissione un articolato e puntuale documento del Portavoce del Comitato per il Centro Storico Dott. Maurizio Castellano. In esso si sottolineano tutte le criticità persistenti se non venissero applicate le leggi che regolano l’occupazione del suolo pubblico, la ristorazione all’aperto, il decoro del centro urbano e, soprattutto, le emissioni sonore tanto dannose per la salute e per la stabilità degli antichi palazzi che contornano la piazza, chiesa inclusa.

Così esordisce nella lunga “memoria” il Portavoce del Comitato: «Da quando si è insediata la nuova Amministrazione, il Comitato ha partecipato ad alcuni incontri col nuovo Sindaco, Dr. Giosuè Maniaci, in cui ha avanzato richieste a nome del Comitato stesso. Richieste che non sono mai state esaudite anche se il Sindaco, in periodo di campagna elettorale, aveva pubblicamente promesso alla popolazione di Terrasini che avrebbe riportato, in particolare la Piazza Duomo, alla sua originalità perduta da quando la vecchia Amministrazione aveva concesso un’eccessiva quantità di suolo ai commercianti ristoratori. Infatti la Piazza da alcuni anni è diventata un luogo ad uso e consumo dei troppo, numerosi commercianti (…) con  un suolo che non hanno neanche all’interno dei locali. Il Comitato aveva richiesto, in sintesi, una riorganizzazione di tutto il Centro storico riguardante i seguenti punti (…)».
Oggi, dunque, dovrebbe sciogliersi questo nodo, tenendo sempre ben presente che la decisione finale spetta al Consiglio e alla Giunta, ma occorre far presto incombendo l’apertura della nuova stagione turistica, il che significherebbe lasciare tutto com’è a conferma che la lobbye della piazza c’è.


Depuratore Mortara

Sul depuratore consortile, cresce il consenso e la mobilitazione. I vari gruppi di base (associazioni, comitati e semplici cittadini) hanno deciso di coinvolgere direttamente e trasversalmente i consiglieri comunali di Terrasini e Cinisi. In un paio di giorni raccolte decine di adesioni di associazioni varie e di singole individualità a un documento-petizione da sottoporre alla firma dei cittadini di entrambi i paesi; è stata aperta una pagina Facebook “Depuratore consortile Cinisi-Terrasini? Sì, grazie!”  che ha già riscosso vasto interesse.

Tuttavia all’incontro di domani con i tecnici (sicuramente per mera distrazione) non sono stati invitati almeno i rappresentanti delle Associazioni e dei Comitati che da tempo sono impegnati su questo fronte. Il che sarebbe in contrasto col principio della trasparenza e della partecipazione laddove nella petizione c’è scritto che «… è indispensabile che le popolazioni siano puntualmente informate su tutti gli aspetti tecnici e giuridici riguardanti l’impianto suddetto e sugli innegabili vantaggi che deriverebbero dalla condivisione non solo di questo progetto (…) ».

Ma ce ancora tempo per rimediare.


 

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