Aro-Rifiuti Cinisi-Terrasini: Aggiudicata la Gara d’Appalto (o, almeno, così pare)

 


Il dubbio è d’obbligo se si considera l’iter tormentato iniziato col bando di gara (aprile 2017) e protrattosi nei mesi in una estenuante sfilza di riunioni, rilievi, opposizioni fra le ditte concorrenti (a raccontarlo gli innumerevoli verbali rintracciabili sulle bacheche elettroniche dei vari enti). Una dichiarazione del vice sindaco Angelo Cinà.

contenitori-spazzaturaDella gara d’appalto se ne è occupato l’UREGA, l’Ufficio regionale incaricato per importi superiori a base d’asta a 1.250.000 euro.
Numerose, in questi nove mesi, come si è già detto, i rilievi di natura e peso diversi fra le ditte concorrenti, con la conseguente verifica, da parte della Commissione, delle documentazioni prodotte.

Da questo punto di vista, particolarmente interessanti due verbali che, chi ne ha voglia e tempo può leggere: il primo del 19 gennaio 2018  e l’ultimo, in ordine di tempo, del 10 aprile 2018, forse risolutore, ma non conclusivo in attesa dell’atto formale di assegnazione della ditta vincitrice. 

urega2In particolare quello del 10 aprile indica, anche se per deduzione, a quali Ditte associate è stato affidato il servizio di smaltimento dei rifiuti nei due Comuni di Cinisi e Terrasini e, cioè, alla ATI ECO NORD SpA-AGESP SpA con un ribasso d’asta del 5%. Queste due ditte soltanto in extremis avrebbero vinto la gara, essendo stata esclusa, per la mancanza di un fondamentale requisito relativo alla White List , la ATI Senesi SpA – Società consortile Ecoburgus arl, che sembrava ben piazzata in un primo momento.

Il Vice sindaco, nonché assessore all’Ambiente Angelò Cinà si dice poco convinto di una celere conclusione. «Mi auguro che l’UREGA pervenga  – ha aggiunto – nel più breve tempo possibile a una soluzione con l’atto formale dell’aggiudicazione della gara espletata. Quando fu pubblicato il bando ci fu assicurato che nell’arco di tre mesi il servizio sarebbe entrato in funzione, ma nessuno poteva prevedere tutte le difficoltà incontrate. Il servizio è fondamentale per il nostro territorio sia dal punto di vista ambientale che finanziario».

Alla gara hanno partecipato le seguenti quattro Ditte: 1. ATI Senesi SpA – Società consortile Ecoburgus arl (Porto S. Elpidio -FM-); 2. Ionica Ambiente snc (Floridia – SR -); 3. F. Mirto (S. Cipirello -PA -); 4. ATI ECO NORD SpA-AGESP SpA (Varese).

L’importo complessivo oltre 21 milioni di euro per svolgere il servizio nei due Comuni nell’arco di 7 anni. L’inizio dell’attività vera e propria – salvo altri intoppi – dovrebbe iniziare fra qualche mese.

Resta da vedere, intanto, quando e come Terrasini potrà dotarsi del CCR a norma (Centro Comunale Raccolta) già individuato dall’attuale Amministrazione in un’area confiscata alla mafia.


 

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