L’opposizione al sindaco: «Si dimetta». Pesante attacco dopo la nota della Corte dei Conti

 


Ennesimo duro documento politico firmato dall’intero arco dell’opposizione contro il sindaco Giosuè Maniaci. L’attacco dopo la reiterata nota della Corte dei Conti che mette in mora l’Amministrazione.

INGRESSO COMUNEECCO IL DOCUMENTO FIRMATO DA 11 CONSIGLIERI SU 16

Nessun intervento sui rilievi della corte dei conti. Nessun rispetto del programma elettorale.
Il Sindaco, ormai con soli 4 consiglieri, dimostri senso di responsabilità e rimetta il mandato nelle mani dei cittadini.

 

La misura è colma e le colpe da addebitare alle passate amministrazioni, a quasi due anni dall’inizio della legislatura, rappresentano ormai una scusante priva di ogni significato, che non riesce più a nascondere le vere responsabilità di un fallimento politico-gestionale documentato da fiumi di promesse mai esaudite e da numeri ormai impietosi.

La nota della corte dei conti che accompagna il rendiconto 2016, che è giunto per l’ennesima volta in aula consiliare, è solo l’emblema di una gestione assolutamente fumosa e non in grado di far fronte alle reali problematiche dell’ente. L’ente nonostante i propositi di risparmio, con tanto di taglio alle ore del personale contrattisti, non avrebbe dunque ottemperato alle criticità evidenziate più volte dall’organo contabile di revisione e per questo i consiglieri hanno rinviato l’approvazione dello strumento. Ad oggi dunque soltanto manovre inutili e di facciata che hanno creato disservizi e agitazione tra i dipendenti precari dell’ente.

Manovre fumose come le tante installazioni provvisorie, spesso abusive e le tante feste e sagre di dubbio gusto, sicuramente di scarso richiamo turistico.

Intanto tra uno stipendio ed un altro (questa è la giunta più costosa possibile) l’amministrazione ha dimenticato il Sottopasso (ottimo spot per le regionali del Sindaco), la revisione del PRG, l’apertura del canile veterinario pronto da tempo, ha perso quasi 1 milione di euro di finanziamento per la realizzazione del Centro Comunale di Raccolta su un terreno confiscato alla mafia e più in generale non ha lasciato nessun segno tangibile se non nelle ormai famose ringhiere del lungomare, magnificamente e ripetutamente tinteggiate di bianco dal Sindaco, con tanto di foto Facebook domenicale.

Un’amministrazione impegnatissima nell’apparire brava e bella, che continua ad impegnare somme per tutte le festività possibili ed immaginabili e che ha perso credibilità anche tra le sue stesse fila, fino a ridursi a soli 4 consiglieri di maggioranza, dopo la fuoriuscita nei giorni scorsi di uno dei più convinti sostenitori, il consigliere Filippo Tocco.

È tempo che il Sindaco, per il ruolo che ricopre, dimostri vero senso di responsabilità verso il paese e, non nascondendosi più dietro scuse,  rimetta ai cittadini il suo mandato. Sarebbe sicuramente un gesto di coraggio e di attaccamento vero al paese e non alla poltrona.

I Consiglieri Comunali:

Dario Giliberti
Antonio Militello
Nicola Ventimiglia
Giuseppe Caponetti
Gianfranco Puccio
Maria Antonia Galati
Grazia Ventimiglia
Eva Deak
Girolamo Di Mercurio
Fabio Viviano
Filippo Tocco


 

 

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