DEPURATORE CONSORTILE: Cinisi, Consiglio comunale lunedì 19

 


Così come preannunciato nel nostro servizio di giovedì 8 febbraio, i Capigruppo consiliari hanno presentato la richiesta di convocazione al Presidente Giuseppe Manzella. All’Ordine del Giorno un solo punto: “Depuratore consortile”.
Breve intervista ai Presidenti del Consiglio di Cinisi e di Terrasini.

progetto depuratore 2

Estratto di una vecchia ipotesi di tracciato di canale fognario che da Terrasini raggiungerebbe il sito in cui è ubicato il depuratore di 2° livello di Cinisi in zona areoporto. Da come si evince il tracciato risparmierebbe la spiaggia Magaggiari.

Per la cronaca, a firmare la richiesta di convocazione fissata per LUNEDì 19 ALLE ORE 21.00 sono stati quattro dei cinque capigruppo: Concetta (Conny) Impastato (laRigenerazione), Salvatore Catalano (Partito democratico), Leonardo Biundo, (È Tempo Di Cambiare) e Giuseppe Ferrara (Heliantus).

Giunge così al suo primo appuntamento istituzionale la discussione (non si deciderà alcunché, ma sarà da base per ulteriori approfondimenti) su uno fra i più importanti e delicati problemi ancora aperti e che da anni attende, in un verso o nell’altro, di essere per una buona volta chiuso.

In questa sede, infine, il Sindaco di Cinisi avrà l’opportunità di esplicitare e documentare le proprie perplessità  – già in più occasioni pubblicamente espresse anche se in modo sommario –  sulla ipotesi di consorzio fra i due Comuni limitrofi di Cinisi e Terrasini.

Sappiamo che in queste settimane vi è stato un importante scambio di note ufficiali fra i rispettivi Palazzi comunali da una parte e, dall’altra, dell’Ufficio del Commissario Straordinario Unico Ing. Enrico Rolle cui pare – stando a quanto trapela dall’ultima nota trasmessa – si è aggiunto, per norma, l’ATI (Ambito Territoriale Idrico) il cui parere non sarebbe secondario.

magaggiari-arrivare

In primo piano la spiaggia di Cinisi; sullo sfondo Terrasini con quella che un tempo era la spiaggia “Ciucca”.

Abbiamo chiesto ai due Presidenti del Consiglio Virginia Ferrigno (Terrasini) e Giuseppe Manzella (Cinisi) di illustrarci in breve un quadro delle iniziative in atto nei due rispettivi Comuni.

virginiaVIRGINIA FERRIGNO: «Qualche settimana fa ho inviato una lettera al Sindaco di Cinisi e al Presidente del Consiglio per chiedere se fossero disponibili a un incontro congiunto, una specie di “gruppo studio” con la presenza dei capigruppo, dei presidenti delle commissioni e dei rispettivi tecnici. Lo scopo principale quello di cercare di chiarire le perplessità avanzate in varie sedi dal sindaco di Cinisi in riferimento all’ipotesi di un depuratore consortile. Ovviamente di tutto ciò il Consiglio che presiedo è stato da me informato».

Risposte da Cinisi?
«Al momento nessuna. Probabilmente si aspetta  – il che è anche comprensibile – cosa uscirà fuori dal Consiglio comunale del 19. Starà a noi, poi, magari nella prossima riunione dei capigruppo, stabilire  le eventuali altre iniziative».

Sull’ultima nota del Commissario straordinario, che idea si è fatta?
«Il Commissario ha finora atteso, devo dire, con molta elasticità, ma chiaramente dovrà proseguire nel momento in cui non si dovesse pervenire a un’intesa fra i due Comuni. Ci sono responsabilità e scadenze da rispettare soprattutto dopo le sanzioni del Governo europeo per i noti ritardi. A quel punto ciascun Comune proseguirà per la propria strada, realizzando il proprio impianto, ma eliminare l’ipotesi del consorzio sarebbe un’occasione mancata a svantaggio di tutti».

manzellaGIUSEPPE MANZELLA: «Finalmente questo tema così importante giunge in Consiglio grazie anche ai quattro capigruppo che ne hanno fatto richiesta. Le problematiche dei due paesi sono simili, per questo io sarei per l’unificazione amministrativa».

E nello specifico, sul depuratore …?
«Avere un unico depuratore (se ci sono – e io credo che ci siano –  le condizioni tecniche e logistiche) sarebbe a mio avviso un segno di civiltà e di progresso. Ma noi in questa fase dobbiamo solo approfondire … discutere una ipotesi anche con la presenza del nostro Capo Ufficio Tecnico che ho espressamente invitato in Consiglio. Insisto nel dire che i vantaggi per i due Comuni sarebbero enormi non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello strutturale, essendo facilmente possibile collegare alla depurazione quelle vaste aree esterne al centro abitato, che altrimenti resterebbero escluse».

Conosciamo le perplessità del sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo. Ma lei, in quanto cittadino di Cinisi, non ha qualche riserva su questa ipotesi consortile?
«L’unica condizione che io porrei  – e in questo credo di rispecchiare l’opinione generale sia di Cinisi che di Terrasini  –  è quella che non si comprometta in alcun modo l’assetto della spiaggia “Magaggiari”. Per quanto io ne sappia questo potrebbe essere scongiurato, ma verificheremo e approfondiremo, anche per questo si fa questo Consiglio, un primo passo per cominciare a fare chiarezza insieme ai tecnici».


 

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