RIFIUTI PATERNA: LETTERA APERTA DELLE ASSOCIAZIONI CITTADINE. Stasera Consiglio comunale di particolare rilievo

 


Una “Lettera Aperta” delle Associazioni e dei Comitati cittadini indirizzata ai componenti della “Conferenza regionale dei Servizi”, che si terrà il prossimo 20 dicembre a Palermo, scandisce la giornata di oggi che si concluderà questa sera alle 21.00 con la Seduta del Consiglio comunale che si preannuncia di estrema importanza per le tematiche poste all’Ordine del Giorno.

assessorato rifiuti

Iniziamo, dunque, dalla “Lettera Aperta” delle Associazioni e dei Comitati che da tempo si battono contro ogni tentativo di realizzare nel nostro territorio impianti di rifiuti di ogni estensione e tipologia. La “lettera” cade in un momento disastroso per lo stato dei rifiuti in Sicilia tanto che, giusto ieri, il Presidente Musumeci ha esternato tutta la sua preoccupazione, invitando l’assessore ai rifiuti Figuccia a evitare «proclami e ad affrontare le questioni concrete». Il riferimento è alla discarica di Bellolampo satura – e non solo – per cui la situazione rischia di esplodere in tutta la provincia, anzi in tutta l’Isola.

La “Lettera” ricalca, soprattutto nel finale  – come voi stessi leggendo potrete constatare -, la mozione dei dieci consiglieri di cui abbiamo dato notizia ieri e che questa sera sarà sottoposta al voto dell’intero Consiglio. Si tratterà di decidere unanimemente un eventuale ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) nel caso in cui dovesse sortire un esito favorevole al progetto presentato dalla Ditta terrasinese “C.F. Edil Ambiente”.

LA LETTERA

LETTERA APERTA delle Associazioni e dei Comitati cittadini contro la possibile installazione di un impianto di stoccaggio-compostaggio a Terrasini su richiesta della “CF Edil Ambiente SrL”

copertina assessoratoAl Presidente e ai Sigg. Componenti della “Conferenza dei Servizi” presso Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità – Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, Servizio 7 “Autorizzazioni impianti gestione rifiuti” Viale Campania 36/a (PA)E PER CONOSCENZA:
-Al Sindaco di Terrasini (con preghiera di estendere ai Componenti della Giunta)

-Alla Presidente del Consiglio comunale (con preghiera di estendere alle/ai Consigliere/i)
Loro Sedi
Terrasini 14 dicembre 2017



Mercoledì 20 dicembre alle ore 10.00 è stata fissata l’ennesima Conferenza dei Servizi per decidere se autorizzare o meno la Ditta “F.C. Edil Ambiente SrL” a realizzare un “impianto di stoccaggio-compostaggio” in Contrada Paterna-Zucco in Terrasini.
Le Associazioni e i Comitati cittadini firmatari della presente LETTERA tengono a ribadire con estrema chiarezza la loro netta contrarietà a questo tipo di impianto che, a loro modo di vedere, presenta molteplici aspetti e passaggi per nulla chiari. Esiste – a sostegno di questa posizione – una copiosa documentazione depositata, presso gli Uffici dell’Assessorato in indirizzo, dalle Associazioni scriventi, dal WWF, da parlamentari regionali e nazionali oltre che dalle Istituzioni locali (Giunta, Consiglio comunale).
In questa documentazione  – è opportuno ribadirlo – vengono puntualmente evidenziate tutte le criticità, sottolineati i rischi e gli ostacoli di natura tecnica e normativa compresi i vizi procedurali presenti nel progetto della “C.F. Edil Ambiente”.
Le Associazioni e i Comitati evidenziano altresì che la messa in opera di un simile progetto rappresenterebbe grave nocumento all’economia prevalentemente agricola (culture biologiche) della zona e in particolare turistica dell’intero Territorio.
Esprimono inoltre forte preoccupazione sul fatto che tale impianto potrebbe trasformarsi nel volgere di qualche anno – come purtroppo l’esperienza insegna – nella equazione “Terrasini = rifiuti”, cioè punto di conferimento per l’intera provincia se non addirittura per larga parte della Regione.
Le Associazioni e i Comitati, infine, confermano la loro determinazione nel voler percorrere  – in caso di parere positivo alla costruzione dell’impianto da parte della Conferenza regionale  –  tutte le possibili iniziative consentite dalle leggi volte ad impedire la realizzazione dell’opera, nella convinzione che talune procedure autorizzative seguite fin dall’inizio non sembrerebbero avere il carattere della linearità e della trasparenza che, soprattutto in casi come questi, sarebbe stato lecito attendersi.
FIRMATO
“Comitato Cittadino per l’Ambiente Cinisi-Terrasini” – “Forum Ambiente Cala Rossa Terrasini” – “Associazione onlus Peppino Impastato Terrasini-Cinisi” –  “Comitato Centro Storico Terrasini”


Sia consentita a questo punto una breve considerazione in controluce anche in riferimento alle preoccupazioni espresse dal Presidente Musumeci cui all’inizio si accennava.
Questi due “documenti” (mozione consiliare e ‘lettera aperta’) a ben riflettere danno implicitamente per scontato l’esito favorevole al progetto nella misura in cui pongono l’immediata prospettiva del ricorso al TAR, come a voler dire “mettiamo le mani avanti”.
È lungimirante e legittimo questo modo di procedere, ma è anche opportuno e lecito non girarci troppo attorno: IL PROGETTO HA GIÀ IL TIMBRO DELL’APPROVAZIONE. Lo si coglie da impercettibili segnali che viaggiano sui binari invisibili della burocrazia regionale e che si fermano alla stazione dello Zucco, cioè a Paterna, cioè a Terrasini. Cioè nell’ultimo residuo di ortaggi e frutta che ci resta. Molto probabilmente, dunque, le Associazioni e l’Amministrazione hanno già perso una partita, ma non è ancora detto che perdano il “campionato”.

campanellaMa andiamo alla Seduta consiliare di questa sera (ore 21).
Siamo certi non siano sfuggiti alcuni punti in discussione che rivestono particolare importanza (a parte la “mozione” dei dieci consiglieri sull’impianto di stoccaggio-compostaggio). Si tratta di tre punti qualificanti che disegnano la mappa dei principali interventi di particolare valore ambientale e sociale con i quali, negli anni che restano alla conclusione del quinquennio amministrativo, il paese dovrà confrontarsi.
Eccoli. Li riprendiamo così come enunciati dall’avviso di convocazione della Presidente Virginia Ferrigno.

Punto 4. “Proposta in Project Financing della realizzazione delle opere di adeguamento alle disposizione del D.Lgs. n. 36/2003, per l’ampliamento, la gestione e la riqualificazione ambientale dell’area destinata a discarica per rifiuti speciali inerti sita in contrada Ramaria- Discussione”.
Il Sindaco relazionerà sul progetto e sulle procedure di affidamento a privati (bando pubblico) per il “riempimento-riqualificazione” con sfabbricidi della fascia collinare (ex cave confiscate alla mafia). Non si tratta soltanto del recupero idro-geologico e paesaggistico di una vastissima area, ma anche di creare i presupposti concreti di introiti per le casse del Comune.
Punto 5. “Proposta di finanza di progetto per la realizzazione di un forno crematorio presso il cimitero di Terrasini- Discussione”;
Guardando lontano, la valenza sociale, culturale oltre che economica della realizzazione ad opera di privati di un “impianto crematorio” è fuori discussione. Magari si riuscisse a realizzarlo sul serio!
Punto 6. Interpellanza/Mozione relativa agli sversamenti fognari in zona portuale, presentata dal consigliere comunale Eva Deak + 9 ( prot. n. 23443 del 13/11/2017).

L’interpellanza ne evidenzia la non risoluzione nonostante gli interventi manutentivi effettuati ad inizio estate nell’alveo sotterraneo del Torrente Furi. Permangono vistosi sversamenti che inquinano l’area portuale e il mare al di là del molo di ponente. Il sindaco dovrà rispondere del perchè permane questo stato di cose. Ma il vero problema è un altro, e ne richiama ben altri due: il PENNELLO A MARE (incapace di ricevere gli enormi volumi di liquami soprattutto in coincidenza con eventi piovosi) e, soprattutto, il più complesso, IL DEPURATORE. Dalle informazioni in nostro possesso pare si stia arrivando al punto. Riemerge con tutto il suo peso positivo la possibilità (ripresa a fasi alterne) di un IMPIANTO CONSORTILE con la vicina Cinisi (il che accantonerebbe l’ipotesi progettuale problematica del pompaggio a monte dei liquami e, quindi, di due impianti così contigui). Sappiamo che è in corso fra il Commissario nazionale Straordinario e i sindaci di Terrasini e Cinisi un’attenta valutazione di questa ipotesi non nuova, che forse presenta qualche resistenza localistica più politica che tecnica. Anche in questo caso sarebbero fuori discussione i vantaggi economici e gestionali di una simile prospettiva. Staremo a seguire come finirà (se finirà!).


 

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