LE SCORIE DEL SOTTOPASSO FERROVIARIO

 


Non crediamo di esagerare se affermiamo che sulla vicenda del “sottopasso” intasato dalle scorie di “mezze bugie” potrebbe giocarsi la credibilità di un intero quinquennio amministrativo. E così quel sottopasso, che avrebbe dovuto essere la forza prorompente nello scenario amministrativo, si è trasformato – per le fregole dell’annuncio – in un solco profondo fra Giunta da una parte e Consiglio dall’altra. E allora tentiamo di ripercorrere oggi con animo sereno, lontani dai clamori dei giorni scorsi, i momenti salienti di questa vicenda nella speranza di contribuire a ridurre il solco fra i due livelli della rappresentanza democratica. Ma spetterà principalmente al Primo Cittadino ricucire lo strappo, restituendo fiducia ai cittadini.



Il tutto ha inizio con …

  1. LA CONFERANZA STAMPA DEL 3 AGOSTO

    [presenti: il Sindaco Giosué Maniaci; il Direttore regionale della Protezione civile Calogero Foti; l’esponente del Pd locale e regionale Giuseppe Biundo prossimo alla candidatura nelle liste regionali del suo partito per le elezioni che si sarebbero tenute di lì a pochi mesi. [Nei giorni scorsi abbiamo ripubblicato il video di quella conferenza ritenendola utile e illuminante (clicca QUI) e l’altro, altrettanto utile da rivedere, con le interviste ai consiglieri dell’opposizione e allo stesso sindaco, che vi riproponiamo oggi (clicca QUI)].

copertina sottopasso

Un momento della Conferenza del 3/8. Da sinistra l’ing. Calogero Foti, il Sindaco Maniaci e Giuseppe Biundo

Si è ancora lontani dall’annuncio della candidatura alle elezioni regionali del sindaco, che soltanto a metà settembre subentrerà allo stesso Biundo indicato da Micari quale assessore regionale in pectore. Sappiamo tutti come è finita.

Gli accenti in quella conferenza furono euforici e si condensarono nella frase “è un fatto storico”. C’era e c’è un fondo di verità in quella espressione: effettivamente è la prima volta che negli assessorati regionali vengono fissati iter, procedure e, soprattutto, fondi (1.800 mila euro) per questa struttura di cui si parla da decenni. Ma la portata “storica” dell’annunzio in pompa magna è nello stesso tempo e in gran parte viziata (falsata) dall’alto tasso di propaganda elettorale. A pochi sfugge questo aspetto, tanto da suscitare, anche fra i sostenitori del sindaco, qualche scetticismo se non addirittura dissensi.

Scrive all’indomani su Facebook la consigliera Deak: «Sindaco, non vorrei che questo sottopasso si trasformi in un boomerang per lei». Parole profetiche? No, previsioni politiche di chi sa già che, in realtà, non c’è nulla di ancora veramente concreto (progetto esecutivo e accredito del fondo). E sappiamo pure (la stessa consigliera lo ammette, insieme con altri) che, stando alla documentazione giacente, per la prima volta si intravede la possibilità di un sottopasso ferroviario a Terrasini, essendo formalmente e innegabilmente inserito il suo nome con accanto “sottopasso” nelle “carte” ufficiali della Regione. Si tratta soltanto di procedere, seguire e agire con determinazione e costanza.

È vero, non c’è ancora nulla di concreto, ma è altrettanto vero che il sindaco ha il merito di aver per la prima volta potenzialmente incrinato la cortina di sbarre che tiene Terrasini “prigioniera”. Questo aspetto, però, non viene a sufficienza rimarcato durante la conferenza, ma, al contrario, ne vengono esaltati il finanziamento e i tempi di realizzazione, inducendo a far credere che sia ormai “cosa fatta”. Lo stesso Direttore Foti, correggendo il sindaco – che stima un tempo d’un paio d’anni per la realizzazione – afferma efficacemente che ne basterebbe anche uno e mezzo. Applausi ed emozione fra il pubblico presente.

  1. SEDUTE CONSILIARI PER IL BILANCIO 2017.

    L’opposizione chiede chiarezza e, soprattutto, che in bilancio sia inserita la somma stanziata dalla Regione.

Tutti gli interventi dei consiglieri di opposizione si possono condensare in queste parole: “eravamo tutti convinti che fosse concreta la somma prevista, che si fosse a un passo”.
Il sindaco viene attaccato duramente nelle due o tre Sedute di Consiglio. L’opposizione (divenuta ormai maggioranza) chiede ripetutamente che la somma sia inserita in Bilancio. Vuole sentirsi chiaramente rispondere dal sindaco che essa, non essendo ancora accreditata, non è possibile trascriverla. E invece sarebbe bastato poco per chiarirlo (assieme all’ing.Tuttolomondo) senza dover necessariamente abbandonare l’Aula e nella successiva ed ultima del 29 non presentarsi del tutto. Senza voler entrare in altre considerazioni, mai errore politico fu più grande.

In realtà si tratta di un qualcosa di virtuale (c’è, ma è come se non ci fosse). Per questo l’ing. Tuttolomondo, interpellato in Aula da un paio di consiglieri sulla veridicità dello stanziamento, si limita a un mesto “nì”. Incalzato aggiunge che lo stanziamento diverrà concreto una volta definito il progetto esecutivo. Si tratta di procedure molto complesse. Ma c’è già – aggiungiamo noi – un progetto di fattibilità nei cassetti del Comune (lo si accenna anche nella conferenza stampa), occorre riprenderlo e adeguarlo; inoltre è già stato indicato – così come richiesto dall’assessorato regionale – il titolare responsabile della procedura e del progetto esecutivo nella persona, appunto, dell’ing. Fabio Tuttolomondo.

  1. LA NOTA DELL’OPPOSIZIONE

    L’opposizione l’indomani pubblica su Facebook e ci invia la seguente durissima nota firmata dai consiglieri Puccio, Galati, Giliberti, Militello, N. Ventimiglia, Caponetti, G. Ventimiglia, Deak e Viviano:

«SVELATO IL BLUFF DEL SOTTOPASSO IL SINDACO SCAPPA DURANTE LA DISCUSSIONE SUL BILANCIO

È la prima volta che assistiamo ad un Sindaco che durante la discussione in aula del bilancio, si nega al confronto con i consiglieri comunali e abbandona l’aula come un fuggitivo, evidentemente incapace di rispondere con la dialettica politica, dopo esser stato smascherato sulla favola del sottopasso ferroviario, che da quanto appreso in aula dall’intervento del Capoarea Ing. Tuttolomondo, ad oggi non avrebbe nessun finanziamento in quanto non vi è nessun progetto esecutivo.

Troviamo imbarazzante e offensivo l’atteggiamento del primo cittadino, che dopo aver sbandierato la sua forza elettorale, si dimostra totalmente inadeguato al ruolo che riveste, prima attaccando di irresponsabilità i consiglieri solo perché non la pensano come lui e poi addirittura scappando in maniera ingiustificata dall’aula durante il dibattito sullo strumento finanziario. Praticamente il momento più importante della vita politica di un comune.

Ci chiediamo a questo punto se colui che è chiamato a rappresentare tutti i terrasinesi sia all’altezza del ruolo che riveste per portare avanti i reali problemi del paese, o se la sua azione sia esclusivamente limitata all’apparire e al far credere che. 

Un Sindaco che scappa difronte ad un confronto istituzionale con i consiglieri, rappresentanti del popolo, un Sindaco che scappa di fronte alla responsabilità istituzionale di una seduta in cui si dibatte, con clamoroso ritardo, lo strumento di programmazione economica, un Sindaco che non ha ormai da tempo nessuna maggioranza e continua a mostrare arroganza e prepotenza non coinvolgendo l’aula, non ci lascia sicuramente dormire tranquilli, anzi ci spinge ad esercitare con maggiore impegno ed attenzione il ruolo a cui i cittadini ci hanno chiamato».

La Consigliera Eva Deak dal canto suo ha più volte spiegato in Aula e sui social come, a suo parere, stanno le cose. Vale la pena leggere quanto scrive poiché rappresenta una buona sintesi esplicativa dei pesanti rilievi posti dall’opposizione:

«La voce (NdR: Terrasini, sottopasso ferroviario) è inserita nel decreto del patto per il Sud. Come ben si sa i fondi per il patto per il sud arrivano anche da quello che era il patto per la Sicilia e già sono state aggiornate due volte se non sbaglio gli elenchi degli interventi. Molto spesso accade che gli interventi siano riprogrammati. Noi ancora siamo alla fase iniziale. Bisogna fare un progetto e poi vedere se realmente ci sarà copertura finanziaria per poter erogare le somme. Il suggerimento dell’ingegnere Tuttolomondo è stato quello di fare in modo che siano proprio le ferrovie a realizzare il progetto, in quanto sono l’ente più competente per farlo. Chiaramente il Sindaco vorrebbe che le ferrovie (attraverso un protocollo d’intesa) realizzino il progetto, possibilmente a loro spese, visto che per realizzarne uno servono fondi non indifferenti. Per farlo a quanto ho capito avrebbero chiesto la chiusura di ben 3 passaggi a livello (confermato in aula dall’ingegnere Tuttolomondo). In questo momento non esiste un progetto esecutivo che dia possibilità di erogare le somme per la realizzazione. In queste situazioni è sempre bene parlare quando si hanno le somme. Invito a guardare il sito della Regione Siciliana e guardare i decreti. Ci sono decreti proprio con la dicitura “Patto per il Sud ” che decretano l’erogazione delle somme dei vari interventi. Ecco, questi decreti all’interno riassumono interi iter di progettazione. Quindi in questo momento stiamo parlando di desideri e sogni. Che sia chiaro però, noi siamo i primi a voler vedere realizzato il sottopasso. Tutta questa azione è volta a far chiarezza e mettere in evidenza che sono state dette cose non veritiere. I soldi NON SONO STATI EROGATI PERCHÉ NON ESISTE ANCORA UN PROGETTO ESECUTIVO. Spero di essere stata esaustiva”. Per il momento e, naturalmente, il Bilancio a Terrasini è ancora lontano dall’approvazione».

  1. LA REPLICA DEL SINDACO

    La risposta del Sindaco non si fa attendere. Quasi contestualmente pubblica nella sua pagina Facebook, e invia anche alla nostra redazione, un laconico documento. Fa parlare i numerosi documenti (il carteggio) intercorso fra la Regione e il Comune.
    Per ciascuno di essi indichiamo il link di riferimento in ordine cronologico.

«Terrasini –  “Sottopasso Ferroviario” Comunicato del Sindaco
A seguito del dibattito consiliare del 29/11/2017 e di quello precedente, si forniscono i seguenti chiarimenti, a supporto dei quali si pubblicano gli atti relativi alla realizzazione dell’intervento denominato sottopasso ferroviario, ed  in particolare da ultimo il decreto del Commissario di Governo n. 756 del 2/11/2017.

– Su proposta dell’Assessore Regionale del Territorio e Ambiente, dott. Maurizio Croce, è stata programmata la rimodulazione degli interventi ricompresi nel “Patto per il Sud- Regione Sicilia, area tematica “Ambiente”, obiettivo strategico “Dissesto idrogeologico”, prevedendo l’inserimento di nuove opere pubbliche, tra le quali anche quella del sottopasso ferroviario di Terrasini.

– La Giunta Regionale, con delibera n. 302 del 26/7/2017, ha approvato il nuovo “Patto per il Sud-Regione Sicilia. Area tematica -Ambiente”, che rimodula e integra  gli interventi già previsti dalla precedente delibera n. 301 del 10 settembre 2016.

– Il progetto del sottopasso ferroviario di Terrasini  è stato inserito tra le nuove operazioni del settore strategico “Messa in sicurezza delle Infrastrutture” per un importo di € 1.800.000,00.

– In seguito, il  Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana, con nota prot. n. 4576 del 23 agosto 2017, ha richiesto gli atti amministrativi in possesso del Comune e la nomina del RUP.

– Lo scrivente, con determinazione n. 18 del 15/9/2017, ha nominato l’ing. Fabio Tuttolomondo Responsabile Unico del procedimento dei lavori di “Sistemazione e messa in sicurezza del sottopasso di Terrasini”.

– Successivamente, con decreto n. 756 del 2/11/2017, il  Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana ha confermato, in attuazione di quanto previsto dalla Delibera CIPE n. 26 del 10 agosto 2016, in particolare nell’ambito dei lavori relativi all’intervento  di “sistemazione e messa in sicurezza del sottopasso di Terrasini  per l’importo di € 1.800.000,00, l’ing. Fabio Tuttolomondo RUP del progetto del Sottopasso Ferroviario di Terrasini.

Pertanto, quanto è emerso in maniera equivoca dal dibattito consiliare della scorsa seduta viene in fatto e diritto smentito dagli atti che sono pubblicati sul sito web del Comune».

 I link del carteggio:

DETERMINAZIONE sindacale N.18 del 15/9/17 (CLICCA QUI)

NOTA COMMISSARIO DI GOVERNO n. 4570 del 23/8/17 (CLICCA QUI)

DELIBERA GIUNTA REGIONALE n. 302 del 26/7/17 (CLICCA QUI)

PROPOSTA RIMODULAZIONE interventi patto per il Sud  (CLICCA QUI)

⇒ ALLEGATO B riprogrammato (CLICCA QUI)  (Terrasini si trova inserita a metà del terzo foglio riepilogativo).


CONCLUSIONE

A leggere o rileggere questo carteggio, a rivedere i video della conferenza stampa del 3 agosto e delle interviste all’indomani dei Consigli comunali sul Bilancio, non sfugge che molte cose non abbiano funzionato a dovere nella comunicazione fra sindaco e consiglio. Anche in questo caso, fin dall’inizio, si è precisato e sottolineato meno di quanto si sarebbe dovuto (Sindaco) e si è detto più di quanto effettivamente è stato (Consiglio).
È proprio vero, lo dicevano i latini: veritas in medio stat.

Immagine


 

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4 comments on “LE SCORIE DEL SOTTOPASSO FERROVIARIO
  1. CHE VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!! SINDACO E GIUNTA PIU’ CONSIGLIERI, NON SAPERE RISOLVERE I PROBLEMI DEL PAESE E DELLA GENTE. TUTTI A CASA E VEDIAMO SE SIETE CAPACI RISOLVERE I VS. PROBLEMI..E……………DA 30 ANNI CHI SI VA AVANTI CON QUESTA DISCUSSIONE, COME ALTRI PROBLEMI,SENZA RISOLVERE IL NULLA NULLA (NIENTE) PROSSIMO SINDACO UN TEDESCO…………..

  2. FRANCESCO NON HA CAPITO NIENTE… ALTRO CHE TEDESCO… TERRASINI HA IPOTECATO IL SINDACO PER ALTRI TRENT’ANNI… NON CAMBIERà MAI NIENTE… SONO PRONTO A SCOMMETTERE LA MIA CASA…VEDRAI… NON SIAMO, COME DICEVA PEPPINO IMPASTATO, NIENTE IMMISCHIATO CON IL NULLA (E SONO SEMPRE LORO DAI TEMPI DI PEPPINO, SIC)

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