IMMIGRATI CINISI. Operazione Conclusa: i Ragazzi Vanno Via. Il Sindaco: «Avevo ragione». Un Comunicato di “Ri Generazione”

 


Dopo il Consiglio del 24 e la nota della Procura dei Minori

Non si placa la tormenta attorno all’IPAB-Opera Pia di Cinisi. A pagarne per primi le spese (ora ci vuole!) sono proprio loro, i ragazzi ospitati nelle due Comunità, gli stessi giovani che un paio di domeniche fa danzavano e cantavano festosi gomito a gomito con ragazze e ragazzi cinisensi e terrasinesi nella Piazza XXIV Maggio durante la manifestazione “Cinisi Solidale” organizzata in risposta alla calata in paese di alcune tristi formazioni nazifasciste. Ora verranno suddivisi in altre comunità.

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Piazza XXIV Maggio domenica 15 ottobre

Al massimo fra un paio di giorni la struttura si svuoterà dopo le accuse mediatiche del Primo cittadino avv. Gian Giacomo Palazzolo. L’intervento della Procura dei Minori di Palermo, a seguito di una “ispezione-verifica” effettuata nella tarda serata di venerdì 13 ottobre da uomini dell’Arma e delle Fiamme Gialle nei locali dell’Opera Pia mettono fine (ma sarà vero?) al forte contrasto da tempo in atto tra sindaco da una parte e gestione dell’IPAB-Opera Pia dall’altra che, è bene chiarire, non è gestita da coperative, come erroneamente si è detto e scritto in questi giorni. 


L’IPAB, acronimo di Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza, è infatti un organismo di diritto pubblico (controllato dalla Regione) presente in tutta Italia. Attualmente l’IPAB di Cinisi consta di quattro educatori di ruolo assunti da anni con contratto a tempo indeterminato e risulta essere controllato da un commissario nominato dall’assessore regionale ai Servizi sociali. Nel 2016 vi fu il tentativo di darlo in gestione, tramite bando pubblico commissariale, a due cooperative esterne ma, quando tutto sembrava concluso, il nuovo commissario subentrato nei primi mesi del 2017  revocò la delibera d’incarico a causa di vizi riscontrati nel bando di aggiudicazione.


Intanto, mentre riceviamo e pubblichiamo di seguito il Comunicato Stampa del Movimento Civico “la Ri Generazione”, ci giunge conferma, da parte del Sindaco di Cinisi, della disponibilità a rilasciarci una intervista video nella mattinata di oggi.

 

rigenerazione

COMUNICATO STAMPA
Durante la seduta consiliare di martedì 24 ottobre è stata finalmente discussa l’interrogazione presentata dal nostro movimento quasi un mese fa (29/09/2017) in merito alle polemiche che hanno investito i ragazzi migranti ospitati presso l’Opera Pia. Lo scopo di questa interrogazione era di capire come si sono svolti i fatti accaduti nelle scorse settimane, ovvero capire se effettivamente di sequestro di bambini si è trattato e se, in conseguenza di esso, fossero stati presi provvedimenti in merito.
Nonostante la dettagliata esposizione della nostra rappresentante in Consiglio Conny Impastato, il Sindaco non ha risposto a nessuno dei punti dell’interrogazione, non entrando mai nel merito e limitandosi soltanto a sottolineare le carenze nella gestione e nell’organizzazione delle due cooperative che gestiscono il centro, fatto che sembrerebbe appurato in questi giorni dalla Procura della Repubblica dopo una serie di ispezioni. Unico elemento positivo è stata la presa di distanza politica del Sindaco (seppur avvenuta con grande ritardo) dalla solidarietà di forze politiche xenofobe come Forza Nuova e la Lega Nord. Per il resto, il Sindaco ha confermato tutto e si è dimostrato convinto di avere agito in maniera corretta e opportuna. Noi riteniamo che non sia proprio così, e i fatti ci danno ragione. Il magistrato non ha rinvenuto nessun elemento che possa ricondurre al presunto sequestro di persona, di cui parla il Sindaco nel video postato sui social network e poi rimosso dallo stesso, né vi sono denunce da parte dei genitori dei bambini. Questo vuol dire che i fatti non sono andati come si è fatto credere ai cittadini in queste settimane, istigando al razzismo e all’intolleranza verso questi ragazzi. Il Sindaco avrebbe fatto meglio ad ammettere di avere sbagliato e chiedere scusa per il suo gesto irresponsabile!!!
Siamo ben consci delle falle e delle zone grigie presenti nel sistema dell’accoglienza, ma questo ci sembra il modo meno opportuno di agire da parte del Sindaco. I ragazzi migranti ospitati sono vittime di questo sistema e vanno tutelati; da ciò nasce la presa di posizione di una parte della società civile che, in questi giorni, tramite associazioni e singoli cittadini, è scesa in campo per prendere le distanze dai commenti razzisti e violenti delle settimane scorse e da lì nasce la volontà da parte del nostro gruppo politico di fare luce su questa episodio nella sede istituzionale più opportuna, quella del Consiglio Comunale, tramite gli strumenti messi a disposizione dal regolamento (in questo caso l’interrogazione). Auspichiamo anzi che, qualora vengano accertate irregolarità nella gestione dei fondi destinati all’accoglienza, si proceda e si intervenga con rigore, a tutela dei migranti stessi e di coloro che lavorano onestamente in questo settore.
Si chiude così un ulteriore triste paragrafo della storia politica e sociale di Cinisi. Auspichiamo che in futuro il Sindaco agisca con una maggiore prudenza e responsabilità, anche se la recidività delle sue azioni non ci fa ben sperare!!
Cinisi lì, 26 ottobre 2017 Movimento Civico “la RI Generazione”


 

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