ENEL, OVVERO UNA NOTTE DA NON DIMENTICARE

 


Enel sotto accusa: salta ancora e ancora e ancora l’erogazione di energia elettrica a causa del sovraccarico (condizionatori). Pesanti disagi nei paesi del circondario, Terrasini e Cinisi in testa, che piombano nell’inferno. Incalcolabili i danni materiali e morali. I cittadini ne hanno le scatole piene.

enel

D’inverno per un motivo, d’estate per un altro e così si determina la condizione di vita di intere comunità, puntando sull’assuefazione anziché sull’ammodernamento. Il fatto è che non c’è una cosa che funzioni a dovere in questa disgraziata terra di Sicilia, dove basta uno sputo di pioggia o una zaffata di caldo ormai norma per fare andare tutto in tilt.

Ieri sera, intorno alle 21, l’ennesima interruzione che si è protratta per oltre 8 ore. Il caldo e gli ultramoderni ventilatori e condizionatori spinti a tavoletta mettono in crisi una rete elettrica forse buona una cinquantina d’anni fa, ma del tutto impreparata alle esigenze di oggi. È il cane che si morde la coda.

E così inizia il calvario nelle case infuocate da un caldo che perdura da un mese. Intere popolazioni sfibrate iniziano una nottata d’inferno senza alcuna possibilità di difesa cui si aggiungono le zanzare fameliche. Poi, quando decidi di gettarti sfinito in balcone nell’illusione di un po’ di refrigerio, vieni martoriato da quelle demenziali quanto inutili sirene degli antifurto (non si riesce mai a individuarne il punto esatto) buone soltanto a fare impazzire la gente.
Ma niente si può fare contro questa ignobile barbarie?

La corrente elettrica è tornata questa mattina intorno alle cinque. Anziani e bambini distrutti, esercizi commerciali in ginocchio, molti elettrodomestici in fumo.  Incalcolabili i danni materiali e morali. I cittadini pare si stiano muovendo per citare l’Enel.

E i nostri Primi cittadini farebbero bene a farsi sentire al fianco dei sopravvissuti.


 

Commenta su Facebook

LEGGI ANCHE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

copertina scemo
Lo scemo del villaggio virtuale

  Dalla piazza reale si è spostato in quella virtuale. Sempre alla ricerca di attenzione, pontifica su tutto e tutti....

Chiudi