DECIBEL SELVAGGIO: MONTA LA PROTESTA ANCHE NELLE CONTRADE

 


Sembra il “motivo conduttore” di questa estate appena all’inizio, ma in realtà il problema delle emissioni sonore a briglia sciolta e senza controlli si farà sempre più pesante se la Pubblica Autorità  – Sindaco in testa – non interverrà per tempo e con la dovuta fermezza.

misuratore

Strumento per misurare il livello delle emissioni sonore

Il decibel impazza da nord a sud, da est a ovest del nostro territorio, passando per il centro storico. E non è un leitmotiv, ma una vera e propria rottura di … timpani e di sonno. Quasi una emergenza quando il disturbo diviene norma perchè non esiste soltanto l’inquinamento dell’aria o da rifiuti, essendo quello acustico altrettanto carico di conseguenze per la salute pubblica e incompatibile col sano e ordinato sviluppo turistico.

Ne sanno qualcosa le diverse migliaia di anime stravolte da notti insonni che “resistono” fra le contrade di Paterna, Fimmina Morta, Paternella, Cala Rossa e, perchè no, anche Magaggiari (zona contigua a Terrasini) dove si somma anche il problema dell’ordine pubblico e della sicurezza come ci testimonia un’ennesima lettera, la più recente.

Un’area, dunque, molto estesa, dove pure insistono (a vantaggio della nostra economia) alcuni villaggi turistici di notevole peso, ma anche, spesso, di smodata sonorità che il vento amplifica.

decibel testo 2È così difficile – ci si chiede da più parti – coniugare il diritto al lavoro col sacrosanto diritto alla quiete di migliaia di residenti stanziali e villeggianti?
A Terrasini lo è senza dubbio dal momento che se ne discute da tempo, mentre in gran parte d’Italia, d’Europa e del mondo civile, il problema non sussite se non marginalmente. Financo la caotica Palermo ha registrato in quest’ultimo anno una ferma “caccia” ai molestatori dell’udito.

perla testo

Lottizzazione “Perla del Golfo”


Queste sono le “cose” che più frequentemente le persone ci evidenziano come se il nostro giornale fosse l’ultima spiaggia. Il che, se da un lato ci inorgoglisce, dall’altro ci preoccupa non poco. Ci preoccupa perché un giornale – grande o piccolo che sia – se si trasforma in un punto quasi esclusivo di riferimento di quanti non si sentono adeguatamente tutelati dalle Istituzioni preposte, allora è evidente che qualcosa non funziona.

In queste settimane, infatti, abbiamo ricevuto innumerevoli sollecitazioni (lettere, sfoghi, segnalazioni) ad occuparci della problematica (e sì, perché di problematica ormai si tratta). E così, vista l’ampiezza delle segnalazioni, ci siamo decisi domenica scorsa (cioè ieri) a recarci in quelle contrade per raccogliere testimonianze e riscontri diretti. In giro nella “Lottizzazione Perla del Golfo“, ad esempio, una delle più antiche del nostro territorio, ci è stato anche anticipato da alcuni residenti (uno di costoro era un avvocato), che nel tardo pomeriggio si sarebbe svolta un’assemblea dei residenti per decidere modalità e tempi di un esposto-denuncia da inviare alle Autorità competenti. Non sappiamo cos’abbiano deciso alla fine, ma questo, al di là dell’esito dell’assemblea, dà la misura di quanto alta sia ormai la tensione.

E dire che in un post pubblicitario comparso su Facebook, una di queste strutture alberghiere scrive: «Affrontare la settimana in estate non è facile … e allora ci pensiamo noi a rendervela più piacevole […]». Alle telefonate di protesta giunte al centralino di uno di questi villaggi rispondevano puntualmente di essere autorizzati dal sindaco.

Abbiamo scelto allora solo alcune di queste proteste ricevute in vari e diversi modi, che riportiamo di seguito convinti che riassumano efficacemente il diffuso malessere.

MARTA
WhatsApp Image 2017-06-30 at 13.00.05

«Buongiorno (si fa per dire) a tutti. Reduce da una notte infernale a Terrasini,  la prima e probabilmente anche l’ultima,  sinché questi giovani dementi tedeschi non andranno via! Una volta diminuito il volume della musica,  intorno all’una circa,  credevo che il peggio fosse passato. Sbagliando. Sino alle 4 sono stata allietata da un pullman obsoleto e tutto scassato che faceva di continuo la spola tra Perla e Città del Mare per scaricare ragazzini fulminati, ubriachi fradici e vocianti (alle 6 del mattino auguravano buonanotte). Ma la chicca è che questo scassone rumorosissimo sostava ogni volta almeno una decina di minuti proprio davanti casa mia (e non dentro Perla del Golfo), con motore  ed aria condizionata accesi. Avete presente il rombo di un aereo? Ecco per tutta la notte ogni 10 minuti,  non appena si stava per prendere sonno. Per non parlare poi dei gas di scarico che appestavano l’aria. A nulla è valso protestare urlando esasperata di spegnere il motore. Per oggi sarò qua, ma se la denuncia non è ancora pronta per la firma,  ditemi quando e torno,  di corsa!!!».

NICO GOZZO

«Volevo segnalare il problema della discoteca di Città del Mare che, a differenza dagli anni passati, è gestita in maniera assolutamente irrispettosa dei numerosissimi abitanti delle contrade di Paterna, Femmina Morta e Paternella.  Musica (tecno) a livelli incredibilmente alti dalle sei del pomeriggio alle quattro di notte. DJ che urla in continuazione al microfono, istigando gli avventori ad urlare altrettanto. Qualche volta musica anche alle sei del mattino. Sembra che esistano solo le esigenze turistiche di Città del Mare e che nessuna voce in capitolo abbiano tutti quelli che abitano questa parte vasta del territorio terrasinese, tutti cittadini che gravitano su negozi e locali terrasinesi, e che contribuiscono alla economia terrasinese di andare avanti. Certamente se così continuerà giorno e notte, se non sarà possibile dormire decentemente per tutta l’estate, molti decideranno di non tornare più in questa parte così bella della nostra Sicilia. Tutto per colpa di qualcuno che non tiene in alcun conto i diritti degli altri. Queste “performance” sono autorizzate? e se lo sono per ogni notte della settimana, fino a che ora, e se tutte queste autorizzazioni (se esistono) rispettano i limiti di legge delle emissioni sonore? Grazie».

giovani che ballanoGIULIA

«No, anche stanotte mio figlio non ha dormito ed io sono uscita alle sei e la mia prima visione è stata due giovani fusi con salvagente a forma di  paperelle. Sono giovani e si devono divertire, ma noi anche dobbiamo dormire. È follia pura».

GIANCARLO VENTIMIGLIA

(si riferisce alla notte fra sabato 1 domenica 2 luglio)

«Salve buona sera, ho visto che recentemente avete pubblicato questo articolo che parla del problema liti in spiaggia, volevo raccontare la mia esperienza appena accaduta questa sera in un dei locali che si trovano in spiaggia, io sono di Terrasini nativo ma vivo a Londra da 5 anni come ogni anno d’estate vengo a trovare la mia famiglia. Questa sera con la mia ragazza (lei e di origini inglesi) siamo andati a bere in spiaggia e abbiamo assistito a tre liti la prima lite la sicurezza l’ha fermata subito, la seconda lite ce la siamo trovata proprio davanti mentre eravamo seduti al tavolino questo minchione incominciò a tirare tavolini e sedie vicino al nostro tavolo quindi mi sono dovuto allontanare in fretta !!! La mia ragazza si è presa di spavento e per calmarla gli ho dovuto prendere un po di acqua !! La terza lite per fortuna l’abbiamo visto soltanto quando ce ne stavamo andando. Io volevo dire soltanto un altra cosa potete anche pubblicare questo mio messaggio ma veramente è una vergogna non riesco a spiegarglielo ad una ragazza inglese lo schifo che c’era in spiaggia questa sera avete fatto bene a pubblicare quello articolo sui problemi delle liti in spiaggia».

LICIA

«Un inferno. Se continua così e non prendono provvedimenti urgenti scappo da Terrasini».

ANNA BOMMARITO

«Situazione invivibile […]. È mai possibile che nonostante le segnalazioni nessuno intervenga? Speriamo che cambino presto musica, altrimenti saremo costretti a fare una denuncia civile collettiva e a chiedere anche i danni morali e materiali».

WhatsApp Image 2017-07-02 at 11.47.10


 

Commenta su Facebook

LEGGI ANCHE

2 comments on “DECIBEL SELVAGGIO: MONTA LA PROTESTA ANCHE NELLE CONTRADE
  1. Tutto quello che ho letto non mi meraviglia. Se non sono scappata da Terrasini è perché non posso. La mia casa, quella dei miei Avi si trova a Terrasini ed ho scelto di viverci alcuni anni fa. Ma non mi piace la Terrasini di oggi diventata luogo dove ci si diverte a suon di movida sfrenata e docce di alcool. Senza contare anche la droga. Purtroppo questa è la Terrasini/Cinisi di notte. E i giovani, pur di sballarsi o poter guadagnare pochi spiccioli in nero, ne sono strenui difensori. Mi dispiace, invece che difensori di tutta questa manifestazione di volgarità e egoismo, siano coloro che dovrebbero tutelare il territorio, l’ambiente ed i cittadini. Comunque voglio dire a queste persone avvilite che noi da anni lottiamo perché tutto questo abbia fine. Perché vengano rispettate le leggi, che ci sono e che si dovrebbero applicare giustamente. Nessuno può diffondere musica a questi volumi. Si può fare un Concerto una volta all’anno, ma in posti aperti, con vie di fuga e, sempre con certi limiti. Quindi potete difendervi. Informatevi e denunciate. Purtroppo non c’è altro mezzo per difendersi, oggi. Tanti auguri,

  2. Purtroppo e mi dispiace usare questo termine,passerò parte della stagione estiva a Terrasini essendo un terrasinese….ma leggendo tutti questi commenti non nascondo la mia paura nel mettere la mia famiglia in mezzo a questo casino.Le leggi vanno rispettate in un paese civile e poi come dice la sig. Anna bisogna denunciare!!!a Milano a Roma a Bologna forse non a Terrasini…….un abbraccio ai miei cari compaesani e la mia solidarietà….

Comments are closed.

decibel 2
La Foto Del Giorno. “DECIBEL”

  Decibel: una specie di unità di misura del livello di potenza o di guadagno di un segnale acustico. Simbolo...

Chiudi