Ricostituito il Comitato Tecnico Scientifico Del Museo Regionale d’Aumale. Importante Passo Avanti

 


Lo si apprende da un Comunicato Stampa. L’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con decreto del 21giugno 2017, ha provveduto alla ricostituzione del “Comitato Tecnico Scientifico” (CTS) del Museo Regionale di Storia Naturale e Mostra permanente del Carretto siciliano di Terrasini. Fra i  componenti nominati due terrasinesi: una riconferma e una novità.

museo testo

Dopo una lunga fase di vuoto operativo coinciso con la rimodulazione (accorpamenti) delle strutture museali dell’Isola e il cambio di guardia alla direzione del Museo stesso (alla Dr.sa Maria Palmisano è subentrata un paio d’anni fa la Dr.sa Valeria Li Vigni) giunge finalmente in porto la ricostituzione del Comitato.
Questo organismo di controllo e indirizzo discende, fra l’altro, dalla Convenzione stipulata il 3 aprile 2001 tra l’Assessore regionale dei Beni Culturali ed il Sindaco di Terrasini di allora. C’è da aggiungere, comunque, che il Museo in questi lunghi mesi non è rimasto fermo, dando vita a varie forme di intrattenimento culturale (l’ultima delle quali da noi evidenziata nell’articolo di ieri).
Oggi con la nomina del nuovo Comitato dovrebbe essere ancor meglio potenziato l’aspetto eminentemente scientifico della struttura, quale preludio – ce lo auguriamo tutti – di un suo rilancio a livello nazionale e internazionale.

Ma al di là di questi aspetti politico-amministrativi, il quadro complessivo che a nostro avviso emerge con questo atto  – cui va dato merito all’attuale Assessore Regionale Carlo Vermiglio – è quello di un Comitato Tecnico di alto profilo scientifico e culturale all’interno del quale si trova coerentemente inserito, forse per la prima volta, uno zoologo, il che non è cosa da poco se si considera che il Museo regionale di Terrasini è soprattutto una struttura naturalistica fra le più consistenti del centro-sud d’Italia, che in passato ha invece visto una esclusiva presenza di etnoantropologhi.

copertina-palazzo-daumaleFra i neo componenti non si può a questo punto non sottolineare la presenza, per la prima volta, del Dott. Ambrogio Orlando, indicato dal Sindaco Giosuè Maniaci in rappresentanza del Comune. Ambrogio Orlando fin da giovane ha nutrito grande interesse per le scienze naturalistiche grazie al padre, Vittorio Emanuele, che fu ispiratore e fondatore del Museo prima ancora che divenisse patrimonio della Regione. La persona del Dott. Ambrogio Orlando, noto e stimato gastroenterolo dell’Ospedale Cervello di Palermo, ex vice sindaco della Giunta Mele negli anni Novanta, attento conoscitore delle problematiche interne alla struttura, assomma dunque in sè, oltre alle competenze, la continuità ideale dell’origine in loco del Museo e bene ha fatto il Sindaco Maniaci a indicarlo all’Assessore regionale.

Altro terrasinese  – più volte confermato negli anni su indicazione dell’Università di Palermo – è il Prof. Giovanni Ruffino, noto linguista, ex Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e attuale Direttore del “Centro Studi Filologici e Linguistici Siciliani“.


Ma ecco la composizione completa del CTS del Museo regionale:

dal Sindaco di Terrasini, componente di diritto;
dal Direttore pro-tempore del Museo, componente di diritto;
dal Soprintendente BB.CC.AA. di Palermo, componente di diritto
dal Dott. Ambrogio Orlando, quale esperto dell’Amministrazione Comunale di Terrasini;
dalla Dott.ssa Marisa Montalto Monella, quale esperta dell’Amministrazione Regionale;
dal Prof. Giorgio Sabella, docente di zoologia dell’Università di Catania;
dal Prof. Berardino Palumbo, ordinario di discipline demoetnoantropologiche all’Università di Messina;
dal Prof. Giovanni Ruffino, ordinario in quiescenza di linguistica italiana presso il dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo.

Il CTS del Museo, che dura in carica cinque anni, adotta il programma annuale ed il relativo bilancio  e delibera sulle iniziative culturali, sugli scambi con gli altri Istituti e sull’acquisizione di beni e collezioni.

La Redazione di Terrasini Oggi augura ai componenti neo nominati e ai Dirigenti del Museo un proficuo lavoro e traguardi sempre più alti nell’esclusivo interesse della Struttura museale, della Sicilia e di Terrasini.


 

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One comment on “Ricostituito il Comitato Tecnico Scientifico Del Museo Regionale d’Aumale. Importante Passo Avanti
  1. Leggo purtroppo solo oggi questo articolo e sono rimasta basita non per la ricostituzione del Comitato tecnico-scientifico che e’ giusto che venga attivato ma per il contenuto dell’articolo stesso inutilmente tendenzioso.
    Il giornalismo serio e corretto non crea disinformazione e non mistifica la verita’.
    In questo articolo viene indicato il nome di Vittorio Orlando come “…ispiratore e fondatpre del Museo da prima ancora che diventasse regionale…” Ho letto bene?
    Signori miei, si viole rubare il merito sacrosanto a mio padre, Salvatore Ventimiglia, che nel lontano 1973 apri le porte di Palazzo D’Aumale al pubblico denominando la sua splendida Collezione di carretti “Museo Storico-Etnografico del Carretto Siciliano-Palazzo D’Aumale” e trasformo’ di fatto quella vecchia struttura fatiscente in Museo?
    Anche i bambini sanno che Palazzo D’Aumale divenne Museo grazie ai meravigliosi carretti del prof. Ventimiglia!
    Nel 1973 il signor Vittorio Orlando non se lo sognava nemmeno il Museo essendo proprietario solo di una Collezione ornitologica ereditata dal padre Carlo e fatta quasi esclusivamente da mia zia Adele Ciaccio Randazzo, sorella di mia madre!
    A quel tempo, da quel politico che era, il signor Vittorio Orlando auspicava che Palazzo D’Aumale diventasse albergo o, comunque, sede di attivita’ turistiche e di divertimento!
    Fu la presenza del Museo del Carretto e il successo con esso ottenuto da mio padre a fargli venire la bella idea del Museo anche per lui! Ma che dico:soprattutto per lui!!!
    E poi che significa andare a rispolverare questa vecchia intitolazione frutto di una legge ormai obsoleta e insensata perche’ non tiene conto che il Museo conserva molte altre Collezioni preziosissime per il loro valore culturale e, soprattutto, antropologico.
    Ricordo, inoltre, che a parte il professore zoologo e il.dott. Ambrogio Orlando (che mi riferiscono ha una “cultura” naturalistica per nulla paragonabile a quella, notevole, del suo defunto padre) il resto del Comitato e’ composto da personalita’ di grandissimo spessore culturale per le conoscenze storiche, nella Storia dell’Arte, nella critica d’arte, etnoantropologiche, archeologiche e di tutta la Cultura umanistica nelle sue espressioni piu’ alte.
    Vere e proprie eccellenze nelle loro competenze.
    Egregi Signori, buon lavoro! Ma e’ corretto iniziare ricordando chi in verita’ (ripeto: IN VERITA’) 45 anni fa ha ideato, voluto, creato il Museo di Palazzo D’Aumale: Salvatore Ventimiglia.

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