MAGAGGIARI BRONX

 


Ogni fine settimana nella zona della spiaggia di Cinisi  – là dove da qualche tempo, intorno a dei nuovi locali, si concentrano schiere di giovani provenienti da ogni dove – si scatena l’inferno. Come ieri sera. Polizia e Carabinieri a fare prevenzione fino all’1.30 di notte. Poi, complici alcol e musica da sballo, il delirio. Intanto a Terrasini il Sindaco emette due nuove importanti Ordinanze riguardanti l’indebita occupazione di suolo pubblico e il contrasto all’abuso di vendita di alcolici (qui i link delle due ordinanze del sindaco di Terrasini).

auto dannegiata

Il parabrezza di un’auto (non la sola) vandalizzata ieri notte


Auto parcheggiate vandalizzate, mezzi di venditori ambulanti presi di mira, senza contare il numero di risse scatenatesi.

Forse è la prima volta che gli amministratori di Cinisi si trovano a fronteggiare un’emergenza del genere. Il paese – tranne alcune eccezioni – non è abituato ai grandi numeri, in particolar modo trattandosi di masse di giovani in preda ai fumi dell’alcol. Ecco, l’alcol appunto.

magaggiari

Uno scorcio della Spiaggia Magaggiari o Maraggiari

L’alcol a Magaggiari scorre a fiumi. Non ci sono più margini di tolleranza: il sindaco, quale massima autorità locale di P.S. deve intervenire
con precise ordinanze finalizzate per prima cosa al divieto di vendita alcolici dopo una certa ora e ai minori e chiusura dei locali davanti al ripetersi di “episodi” del genere.

auto 2

La lastra di pietra lanciata contro il parabrezza dell’auto


 

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3 comments on “MAGAGGIARI BRONX
  1. Parliamo tanto di crescita di turismo è poi ecco le prime lamentele quando inizia ad incrementare la gente? Siamo sempre tutti bravi a puntare il dito a dare la colpa a tutti e a tutto. Ma smettiamola dai, ma che turismo cercate allora? Di gente over 60 anni? Chiudete i bar e aprite dei circoli per giocare a carte…
    Poi parliamo di spiaggia magaggiari? Perché a Terrasini zona piazza è tanto meglio? Anche lì i ragazzi ubriachi si divertono a fare atti vandalici è qui nessuno ne parla guarda caso perché è Terrasini.
    Parliamo tanto di due paesi Uniti, ma qui vedo solo in questa notizia una grande alzata di dito verso Cinisi per una cosa che è accaduta.
    Può capitare ovunque, anche in piazza di Terrasini. Saluti.

    • Cara e gentile Lettrice, abbiamo letto perplessi le sue personali idee di sviluppo turistico. Nessuno pretende che si sia tutti esperti in questo settore, ma vi sono alcuni elementari canoni cui bisognerebbe attenersi, dal primo all’ultimo dei cittadini, dal primo all’ultimo degli esercenti (l’obiettivo non è fare soldi oggi e subito, ma quello di farne sempre con avvedutezza e senso del futuro). Ma a ben pensare non è questo il vero motivo che ci spinge a risponderle, fermo restando che ognuno ha le proprie idee e se le coltiva come crede, ci mancherebbe! Il punto è un altro. Qui il campanilismo non c’entra affatto. L’articolo non aveva lo scopo di mettere l’un paese contro l’altro e se lei lo ha letto con attenzione se ne renderà facilmente conto. Proprio qualche giorno prima in un servizio avevamo tessuto le lodi di un piccolo museo del carretto (un vero gioiellino) nato e cresciuto a Cinisi. Queste cose incrementano il turismo e non le … altre! Ma è possibile (lei non è la sola, purtroppo) che ancora si debba insistere con questa vecchia solfa ottocentesca del campanilismo come quando a regnare c’erano i Benedettini a Cinisi e i la Grua a Terrasini? Lasciamo perdere. Ci brucia piuttosto il fatto quando lei afferma (trascriviamo fedelmente le sue parole): “Anche lì i ragazzi ubriachi si divertono a fare atti vandalici è qui nessuno ne parla guarda caso perché è Terrasini. Parliamo tanto di due paesi Uniti, ma qui vedo solo in questa notizia una grande alzata di dito verso Cinisi per una cosa che è accaduta. Può capitare ovunque, anche in piazza di Terrasini”.

      Certo Signora, può capitare ovunque, anche a Terrasini, come a Palermo, Milano, New York o … nel Bronx. Può accadere non una, ma mille e mille volte. Per quanto riguarda Terrasini lei non sa, però, che il nostro giornale DA ANNI – non da ieri – conduce una guerra senza quartiere contro questa attuale giunta così come contro la precedente. Le nostre pagine – se avrà la pazienza di scorrere gli articoli – sono strapiene di servizi, inchieste e articoli che affrontano il problema della così detta movida, dell’ordine pubblico e della vivibilità in generale del Centro storico di Terrasini e delle zone limitrofe. Dunque, gentile Signora, ragioniamo con le nostre teste e non lasciamoci condizionare da vecchi campanilismi inutili quanto dannosi per il futuro delle due nostre amate cittadine. I video da quattro soldi, buoni soltanto per solleticare le pulsioni nascoste nel nostro profondo, li metta da parte e pretenda piuttosto dal sindaco di compiere il proprio dovere nel campo che gli è proprio: LA GESTIONE DELL’ORDINE PUBBLICO. Grazie.

    • Gentile Francesca, mi permetto di risponderle in base a quanto ha scritto. Non mi dilungherò certo nel ritornare sull’ aspetto inutilmente e scioccamente campanilistico, che qualcuno ha voluto dare all’ articolo di cui sopra. Sicuramente la sua giovane età vede l’ età dei 60 ancora lontanissima. Ha tutta una vita davanti e le auguro di godersela appieno, assecondando le sue aspirazioni. Detto ciò, vorrei farle presente che forse dei sessantenni ha un ‘ idea un poco confusa. Guardi che anche a noi, piace ballare e divertirci e tante altre cose. Ma una cosa è certa, non amiamo la maleducazione, il non rispetto per chi è residente e deve sopportate urla, schiamazzi, subire atti vandalici, fino a notte inoltrata. In sintesi non amiamo chi disturba la quiete pubblica. Questo vale per chi abita a Cinisi, Terrasini o altre città.La musica ad alto volume, non è un richiamo turistico. Sono ben altri i richiami turistici, e sono il mare i paesaggi il nostro territorio con la sua storia e cultura. La saluto cordialmente, Maurizio Castellano

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