CENTRO RIFIUTI. Francesco Cusumano della “Edil Ambiente” scrive al giornale: «Sottoposti a una riprovevole campagna mediatica»

 


Con una lunga nota il titolare della C.F. Edil Ambiente s.r.l. Francesco Cusumano contrattacca pubblicamente, puntando il dito contro la deputata nazionale Claudia Mannino e la consigliera comunale del M5s Eva Deak colpevoli – a suo dire – di aver «gravemente leso la stima di cui il Sig. Cusumano Francesco gode nella collettività, danneggiando anche il valore sociale della sua persona». Valutazioni forti – come si vede – che, sia pur indirettamente, vedono coinvolto Terrasini oggi.


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Pubblichiamo per esteso e fedelmente il testo del “comunicato stampa” del Sig. Francesco Cusumano, titolare della “C.f.Edil Ambiente s.r.l.”, ricevuto nella tarda serata di ieri venerdì 19.
Premettiamo e ribadiamo che il nostro giornale è uno strumento di informazione a disposizione di chiunque voglia, legittimamente e nelle forme consentite, esercitare il diritto di replica. Nel contempo, tuttavia, rigettiamo con fermezza  il riferimento contenuto nel comunicato secondo cui la nostra Testata si presterebbe a una campagna definita «macchina di disinformazione».
Sia chiaro che noi per primi rivendichiamo con forza il diritto-dovere all’informazione sancito dalla Costituzione, certi come siamo di esercitare fino in fondo, con spirito indipendente, correttezza e, soprattutto, senza condizionamenti di sorta, questo principio fondamentale.
Sia chiaro altresì che, piaccia o meno, la nostra Testata è uno strumento di informazione e controinformazione divenuto sempre più prezioso per la nostra Comunità locale. (La Redazione)


 

OGGETTO: Comunicato stampa del 19 maggio 2017 “centro di Compostaggio C.da Paterna Terrasini”

Da alcuni mesi la scrivente società C.F. Edil Ambiente s.r.l. ed il suo legale rappresentante Sig. Cusumano Francesco sono sottoposti ad una riprovevole campagna mediatica da parte del consigliere comunale Eva Deak e dall’On. Claudia Mannino.

La macchina di disinformazione azionata, che ha trovato ampi spazi di propaganda anche presso la testata giornalistica “Terrasini Oggi”, è basata su illazioni e congetture prive di qualsivoglia fondamento, con l’unico intento di provocare un incomprensibile quanto infondato allarmismo nella popolazione in ordine all’impianto di compostaggio che dovrebbe sorgere nel comune di Terrasini ad opera della società succitata.

Le insinuazioni, invero, si sono spinte al punto da “paventare” dei presunti collegamenti e rapporti personali fra il legale rappresentante Cusumano Francesco e soggetti che nulla hanno a che fare né con il progetto della C.F. Edil Ambiente s.r.l., né con il suo amministratore.

Tali mistificate circostanze hanno gravemente leso la stima di cui il Sig. Cusumano Francesco gode nella collettività, danneggiando anche il valore sociale della sua persona.

Allo stesso modo, i ripetuti e continui attacchi hanno provocato la totale perdita della serenità personale ed imprenditoriale dello stesso, motivo per cui è stata interessata la Questura territorialmente competente affinché vengano adottati i provvedimenti ritenuti necessari.

È opportuno sottolineare come il diritto di critica e di cronaca deve necessariamente confrontarsi con la necessità che l’analisi non si trasformi in una scure anarchica e giustizialista, al di fuori di tutte le regole.

In tal senso, non si può non stigmatizzare il comportamento attuato dal deputato nazionale Claudia Mannino e dal consigliere comunale del Comune di Terrasini Eva Deak, le quali, hanno mistificato le reali caratteristiche dell’impianto, accusando non meglio precisate illiceità procedurali e sostanziali

PER TALI RAGIONI, APPARE DOVEROSO SEGNALARE COME L’IMPIANTO DA REALIZZARE IN CONTRADA PATERNA A TERRASINI NON POTRÀ MAI ESSERE UNA DISCARICA

È doveroso infatti ribadire come il progetto, già dotato di tutte le autorizzazioni necessarie, preveda le seguenti attività:

– messa in riserva e trattamento di rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata (FORSU), nonché di scarti provenienti dalla lavorazione del verde ornamentale pubblico e privato (sfalci erbosi, sfalci di potature ecc.), i quali entro e non oltre 180 giorni saranno destinati alla produzione del c.d. compost, un vero e proprio prodotto commerciale.

messa in riserva di rifiuti non pericolosi (carta, plastica, vetro), i quali trascorso un periodo massimo di 180 giorni, dovranno necessariamente essere asportati dal centro di stoccaggio per i successivi passaggi di recupero.

Tutta la superficie dell’impianto, invero, è altresì destinata ad essere ricoperta da una pavimentazione industriale impermeabile costituita da una platea di 20 cm in cemento armato, con soprastante strato di 5 cm di indurente al quarzo, oltre all’ulteriore i cm di resina impermeabile, per un’adeguata protezione di tutte le matrici ambientali legate al suolo, sottosuolo, acque di falda, ecc.

Il progetto dalla ditta C.F. Edil Ambiente s.r.l., come detto, è stato sottoposto anche al vaglio dell’assessorato regionale territorio ed ambiente, il quale, con provvedimento del 13.12.2016, ne ha decretato la sua regolarità.

Il compostaggio dei rifiuti organici, infatti, così come lo stoccaggio dei rifiuti non pericolosi (carta, vetro., plastica), costituisce la naturale chiusura virtuosa di una corretta gestione del ciclo dei rifiuti, l’unica che garantisce una moderna sostenibilità ambientale.

In altre parole, la preoccupazione dei cittadini di Terrasini non ha motivo di esistere: il progetto di contrada Paterna non è una discarica, ma, al contrario, un esempio per tutta la Sicilia di una virtuosa ed ecologica gestione dei rifiuti nel pieno rispetto dell’ambiente.

INOLTRE LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI QUESTO TIPO COMPORTERÀ LA DIMINUZIONE DI RIFIUTI CONFERITI NELLE VERE DISCARICHE da parte dei cittadini di Terrasini, con conseguente riduzione, già nel breve periodo, delle spese di conferimento, e di conseguenza della tassa sui rifiuti.

Memori delle battaglie portate avanti dal Movimento 5 Stelle nella terra di Sicilia, si spera che i sopra menzionati esponenti vogliano rientrare nel loro mandato elettorale e collaborare con la ditta C.F. Edi! Ambiente s.r.1. per il conseguimento di questo obiettivo comune.
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3 comments on “CENTRO RIFIUTI. Francesco Cusumano della “Edil Ambiente” scrive al giornale: «Sottoposti a una riprovevole campagna mediatica»
  1. Io come residente in Terrasini sono contrario al progetto di cui qui sopra. Se il latore di questa lettera sente leso la sua persona e la sua professionalità può rivalersi nelle sedi opportune. Io, in in ogni modo sono solidale con la consigliera Eva Deak e con tutti coloro, gruppi ambientalisti, Forum Cala Rosa Associazione Peppino Impastato e tutti cloro che si sono espressi evidenziando forti criticità nei confronti di questo progetto. Piena solidarietà alla testata giornalistica Terrasini oggi, che opera sempre nella massima correttezza, consentendo a tutti di esprimere la loro opinione.Maurizio Castellano

  2. Sorprendente quanto affermato e denunciato dal Sig. Cusumano Francesco. Eravamo tutti presenti, quelli appartenenti a Gruppi vari, Sindaco, Consiglieri, Assessori, Cittadini comuni e anche Ingegneri, alla riunione indetta dall’Amministrazione comunale per fare conoscere a tutti il progetto presentato dalla Ditta Edil Ambiente. Nessuno ha offeso il Sig. Cusumano né, tantomeno il suo tecnico. Ma il progetto non ha convinto. E il Sig. Cusumano deve farsene una ragione!! Poi, alla riunione del Consiglio comunale, sono state comunicate altre cose riguardanti l’iter procedurale che la “pratica” ha seguito al Comune di Terrasini. Personalmente, essendo una ex impiegata amministrativa, mi ha meravigliato molto sapere con quanta superficialità è stato dato il Parere dell’Ufficio Tecnico del nostro Comune, poiché mancano alcuni necessari passaggi protocollari, la Ditta ancora non esisteva (e quindi non si sa a quale titolo ha potuto chiedere il parere ai nostri Uffici) né esisteva il certificato antimafia. Ma il Sig. Cusumano, anche in questo caso non è stato offeso, meno che mai dalla Consigliera Eva Deak che ha soltanto riferito al Consiglio quello che ha rinvenuto agli Atti del Comune di Terrasini. Semmai tutti ci siamo meravigliati di come il Personale Dirigente dell’Ufficio Tecnico ha condotto la questione. In nessuna Pubblica Amministrazione sarebbe potuta accadere una cosa del genere !!! E, comunque, sarebbe stato penalizzato il Dirigente colpevole di ..superficialità. Poi, come si sa, tutti i Consiglieri, anche quelli di Maggioranza, hanno preferito votare per la revoca in autotutela del parere dato dall’Ufficio Tecnico e hanno convenuto che il progetto non era da fare a Terrasini. Pertanto carissimo Sig. Cusumano, noi dell’Associazione Centro Storico di Terrasini, siamo assolutamente solidali con la Consigliera Eva Deak e tutti gli altri Consiglieri che hanno votato NO al suo progetto.

  3. Anche il documento dei vigili del fuoco, il parere del wwf, il NO del consiglio comunale rientrerebbeo nella propaganda mediatica?

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