INDAGATO CARMELO CARRARA EX SINDACO DI TERRASINI

 


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Carmelo Carrara

Carmelo Carrara (*), ex magistrato, ex deputato dell’Udeur ed ex sindaco Cdu di Terrasini dal 1997 al 2002 è finito sotto la lente di ingrandimento della Procura di Firenze insieme con la moglie Ester Bonafede ex assessore regionale alla Famiglia della Giunta Crocetta. Le indagini vertono su un finanziamento a un progetto di “albergo diffuso” di Sambuca di Sicilia in provincia di Agrigento.

 

La notizia rimbalzata ieri su alcuni organi di stampa on line è dilagata quest’oggi su tutti i media nazionali. Il fatto di cronaca giudiziaria sarebbe annegato fra mille altri dello stesso tipo cui ormai siamo da tempo abituati se non fosse per il nome di Carmelo Carrara tirato in ballo nel filone d’inchiesta. Ovviamente le indagini preliminari in corso nulla hanno a che vedere col suo ruolo di sindaco dal ’97 al ’02 della nostra cittadina.

L’indagine, infatti, parte dalla Procura di Firenze su un presunto giro di tangenti per aggiudicarsi appalti Anas e vede coinvolta anche l’ex membro della giunta Crocetta, nonché consorte di Carrara Ester Bonafede per il suo ruolo di direttrice dei lavori di un piano di ristrutturazione di 30 immobili a Sambuca.

Gli inquirenti toscani sarebbero arrivati a Bonafede (attualmente vice commissario dell’Udc siciliana) e Carrara, indagando su una delle società che sarebbero state coinvolte nel sistema di corruzione Anas.

L’indagine a loro carico riguarderebbe presunti illeciti in finanziamenti della Regione Sicilia nel settore residenziale e turistico, ma l’ex assessora non sarebbe coinvolta per il suo ruolo nella giunta Crocetta.

Carrara e Bonafede – riportano le Agenzie di stampa – grazie a rapporti privilegiati con funzionari regionali, avrebbero accelerato le pratiche per avere finanziamenti pubblici di due milioni di euro a fondo perduto per la costruzione dell’albergo diffuso. I lavori di realizzazione sarebbero stati appaltati dall’imprenditore Giuseppe Cassarà alla ditta riconducibile all’ex assessore e al marito, la Infrarec.


(da Wikipedia)

(*) Alla fine degli anni ’80 è sostituto procuratore al Tribunale di Palermo. Negli anni ’90 è nominato dal Csm procuratore della Repubblica a Sciacca.
Eletto alle politiche del 1996 deputato alla Camera nel Polo della libertà nel collegio Palermo-Capaci, in quota CDU. Aderisce al gruppo CCD e nel 1998 all’UDR. Diviene segretario della commissione giustizia della Camera e presidente del Comitato per la legislazione. È in questa veste che redige e relaziona in Aula la difesa di Previti. Resta deputato fino al 2001. Nel 1997 è eletto sindaco di Terrasini fino al 2002.  Nel 2001 aderisce a Democrazia Europea e poi all’UDC. Sempre nell’aprile del 2001 i segretari provinciali della Casa delle Libertà di Palermo ne chiedono, in una nota congiunta, le dimissioni da sindaco di Terrasini a causa del suo passaggio a Democrazia europea  per avere tradito la fiducia degli elettori.
Tornato in magistratura, diviene sostituto procuratore generale presso la Corte d’appello del tribunale di Palermo. Di lì a poco lascerà la magistratura.


 

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