CONSIGLIO COMUNALE. Sul taglio dei gettoni di presenza scoppia la rissa, viene meno il numero legale e le opposizioni protestano


La Presidente Virginia Ferrigno segue la Maggioranza e “abbandona” l’Aula. Al nostro giornale dichiara poi che non si è trattato di “abbandono”, ma soltanto di momentaneo allontanamento.

Sta di fatto, però, che il numero legale col suo “allontanamento” è venuto meno. Il Consiglio entra in fibrillazione con l’autonoma proposta di deliberazione del consigliere della maggioranza Nunzio Maniaci avente per oggetto: “Indennità di funzione del Presidente del Consiglio e gettone di presenza dei Consiglieri comunali”. Alle 12.30 circa la Seduta viene rinviata di un’ora.
aula consiglio per testo

Al rientro, le opposizioni disertano per protesta e, su proposta del capogruppo del PD Cammilleri, viene rinviata a domani (giovedì 13).
ferrigno

La Presidente del Consiglio Virginia Ferrigno

Il Consiglio, fra interrogazioni e mozioni, era filato abbastanza liscio finchè non si è toccato il punto n. 8, quello del taglio drastico delle indennità previste dall’Ordinamento Enti Locali per chi svolge il mandato di consigliere e di presidente. A tal proposito in apertura di Seduta il sindaco Giosuè Maniaci aveva comunicato che dal 1° maggio chiederà l’indennità che gli spetta per legge dopo quasi un anno di rinuncia. In pratica, vista l’enorme mole di impegni, ha deciso di chiedere l’aspettativa dal proprio posto di lavoro per dedicarsi totalmente al suo mandato di Primo cittadino.

Ma tornando al Consiglio. In buona sostanza il consigliere Nunzio Maniaci  – pare senza aver concordato la proposta con gli altri gruppi della maggioranza – ha presentato la proposta di deliberazione per sancire il dimezzamento degli emolumenti degli stessi consiglieri e di quello della Presidente.
nunzio maniaci

Nunzio Maniaci

Nunzio Maniaci ha poi dichiarato al nostro giornale che «non essendo tecnicamente possibile eliminare i gettoni di presenza per i consiglieri, si può benissimo prevedere un euro simbolico a seduta, mentre per la presidente sarebbe auspicabile il dimezzamento del 50% del suo emolumento mensile che è pari a 1400,00 €. Dinanzi alle enormi difficoltà di bilancio  – ha concluso Maniaci – bisogna anche dare l’esempio dinanzi a chi è senza lavoro e alle tante famiglie in difficoltà».

Intanto apprendiamo che domani le opposizioni – evidentemente in concomitanza col Consiglio comunale che si svolgerà in prosecuzione –  hanno indetto una conferenza stampa per spiegare e denunciare all’opinione pubblica quanto accaduto nella Seduta odierna.

La Seduta, dunque, prosegue domani, giovedì 13 alle ore 10.00.


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