CONSIGLIO COMUNALE IN FRANTUMI PER QUALCHE EURO IN MENO!

 


Le opposizioni mettono sotto accusa la Presidente Virginia Ferrigno. Comportamento inspiegabile della maggioranza.

Video conferenza stampa di “Terrasini Futura”, “Terrasini Unica” e l’indipendente Ventimiglia.

Dobbiamo confessarlo, ma abbiamo avuto difficoltà a formulare il titolo di questo nuovo capitolo consiliare. “Degrado politico?”  “fallimento?” “decadimento istituzionale?” Forse tutto, ma non il suo contrario. E a volerci ben riflettere, dopo tutto quello cui abbiamo assistito e … sentito quello del titolo è un punto del tutto marginale.

copertina conferenza

Il vero e solo unico aspetto già emerso ieri (al di là del micidiale 8° punto) sta sicuramente nell’accavallarsi dei fatti, nei comportamenti, nei gesti che hanno trovato sintesi nell’atto dell’abbandono dell’Aula (ieri) da parte della Presidente. Ora ne porta per intero il peso delle conseguenze politiche e istituzionali all’interno e all’esterno del più alto consesso di rappresentanza del popolo. Duole profondamente dirlo, ma è così!

Durissime le dichiarazioni delle opposizioni messe a verbale: «Ha tradito la sua funzione» di superpartes, abbandonando ieri deliberatamente l’Aula e facendo così venir meno il numero legale su un punto che, obtorto collo, è divenuto il centro del mondo politico terrasinese. Oggi unici assenti giustificati, da una parte i consiglieri Eva Deak e Nicola Ventimiglia (opposizione) e dall’altra Nunzio Maniaci, autore della proposta di drastica riduzione degli emolumenti in alternativa a quella dell’Ufficio quale atto dovuto.

 

 

arianna fiorenza

Arianna Fiorenza (Pd)

Ancora una volta tensione alle stelle, urla, invettive e l’infelice battuta più volte ripetuta fuori dai denti da Gianfranco Puccio (i brutti scherzi della tensione) rivolta a una signora del pubblico: «Lei vada a fare la casalinga». Dopo la sospensione e la conferenza stampa dell’opposizione (che qui vi proponiamo), toccherà alla consigliera Arianna Fiorenza (Pd) stigmatizzare le parole di Puccio e reclamare le scuse per tutte le donne che «con abnegazione svolgono una funzione sociale di primaria importanza».

La presidente accenna a una risposta all’accusa della consigliera Grazia Ventimiglia (di cui vi proponiamo l’audio) e qui scoppia il caos quando, la stessa presidente, nell’atto di leggere una sua dichiarazione, chiede alla consigliera di confermare con precisione il fatto che lei ha abbandonato l’Aula. Ma non fa in tempo a concludere che già le urla giungono al cielo.

E alla fine? Alla fine si vota e passa – ovviamente col voto contrario della opposizione – la proposta dell’Ufficio: aumenti a tinchité per tutti, presidente in primis.


NOSTRO COMMENTO

Un coacervo di populismo trasversale. Questa l’impressione che si ricava dopo aver assistito alle Sedute consiliari di ieri e di oggi. Lo abbiamo più volte scritto dalle pagine di questo giornale: questa trovata della rinunzia agli emolumenti (ben evidenziata nei manifesti elettorali) era un nodo che prima o poi sarebbe giunto al pettine. E infatti così è stato. Dinanzi alle prevedibili quanto inevitabili fatiche e complicanze amministrative, che richiedono dedizione assidua e totale, il sindaco non ha “retto” fino all’utopico risanamento del Bilancio per rientrare nel diritto sancito dalla legge e cioè percepire gli emolumenti previa aspettativa dal proprio impiego pubblico (è presumibile che lo stesso facciano gli assessori). Oggi, poi, il  concomitante rifiuto da parte della Maggioranza, di prendere in seria considerazione la possibilità di rinunciare ai gettoni di presenza (i consiglieri del Pd e gli altri tre del Sindaco lo fanno da tempo) e l’emolumento dimezzato alla Presidente. E la frittata è bell’e fatta perchè quando, soprattutto in politica, si vuol fare tutto e il contrario di tutto, le opposizioni hanno buon gioco e, dunque, chi “è causa del suo mal pianga se stesso”.
Parafrasando la storia del più grande pistolero di tutti i tempi, si potrebbe allora dire che il più grande populista-demagogo esistente cessò di essere tale fin quando non incontrò un populista-demagogo più populista e demagogo del primo.


IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA

 

Commenta su Facebook

LEGGI ANCHE

,
One comment on “CONSIGLIO COMUNALE IN FRANTUMI PER QUALCHE EURO IN MENO!
  1. In tutto questo…apprezzo molto l’iniziativa del consigliere Maniaci Nunzio..prendete esempio!!TUTTI.

Comments are closed.

Leggi articolo precedente:
CONSIGLIO COMUNALE. Sul taglio dei gettoni di presenza scoppia la rissa, viene meno il numero legale e le opposizioni protestano

La Presidente Virginia Ferrigno segue la Maggioranza e "abbandona" l'Aula. Al nostro giornale dichiara poi che non si è trattato...

Chiudi