BENI CONFISCATI ALLA MAFIA: AL NOSTRO COMUNE ASSEGNATI DALLO STATO NOVE IMMOBILI

 


Riceviamo e pubblichiamo un importante Comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune che annuncia l’assegnazione al nostro Comune di numerosi immobili confiscati alla mafia. Fra questi la vasta area a verde dove – secondo l’Amministrazione – potrebbe realizzarsi con appositi fondi il nuovo CCR comunale (centro comunale raccolta rifiuti). Intanto si apprende che il dott. ENNIO MARIO SODANO, già Prefetto di Bologna, è stato nominato proprio l’altro ieri dal Governo Direttore della “Agenzia Nazionale per l’Amministrazione dei beni confiscati alla mafia”. Nei prossimi giorni pubblicheremo l’elenco completo dei beni assegnati.

firma del sindaco

Il Sindaco Giosuè Maniaci mentre firma l’atto di consegna da parte del Prefetto


Singolare, inoltre, appare la coincidenza del provvedimento con l’anniversario dell’assassinio per mano mafiosa del grande dirigente comunista Pio La Torre e del suo collaboratore Rosario Di Salvo avvenuto esattamente 35 anni fa. La Legge sulla confisca dei beni alla mafia, la n. 646/1982, porta
infatti scolpito il suo nome insieme con quello del democristiano Virginio Rognoni. Un’occasione in più per ricordarli come esempio da additare alle giovani generazioni.
(La Redazione)

pio-la-torre-1


logo comune 2Il Comunicato Stampa
del Comune


Nell’ambito di un convegno sul tema Dalla Confisca dei beni all’accoglienza turistica”, ieri a Palermo si è tenuta anche la cerimonia di consegna a diversi Comuni dei beni confiscati.

 

La manifestazione è stata organizzata dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati  alla criminalità organizzata. I lavori sono stati aperti dall’intervento del direttore dell’Agenzia, il Prefetto Postiglione, che ha presentato degli esempi di società confiscate alla mafia ed in particolare la gestione aziendale di alcune attività ricettive da parte dell’ANBSC, in un territorio, quale quello siciliano, connotato dall’acquisizione al patrimonio dello Stato di ingenti risorse sottratte alla criminalità organizzata di stampo mafioso.

ccr dall'alto

L’area, di fronte al cimitero sulla Stale 113, su cui dovrebbe realizzarsi il CCR

Alla fine del convegno, il Direttore dell’Agenzia ed il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci (che era accompagnato dalla presidente del Consiglio Comunale Virginia Ferrigno) hanno firmato il verbale di consegna di nove beni immobili confiscati, in gran parte terreni, da destinare al patrimonio del Comune di Terrasini. Tra i beni assegnati al Comune, c’è anche un terreno in contrada Piano di Terrasini che, secondo le indicazioni fissate dalla delibera di Giunta Municipale n. 20 del 3 marzo 2017, dovrebbe essere utilizzato per la realizzazione del nuovo Centro Comunale di raccolta rifiuti.

Terrasini, 28/04/2017

ccr dal basso

Approssimativamente, l’accesso all’area vista da terra

(foto tratte da Google Earth)


 

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