CENTRO STOCCAGGIO: IL SINDACO IN UNA NOTA ALLA REGIONE PRECISA IL SUO RIFIUTO

 


Con una nota ufficiale trasmessa agli Assessorati Regionali dell’Energia e del Territorio e Ambiente, il Sindaco Giosuè Maniaci ribadisce il parere contrario dell’Amministrazione all’impianto di stoccaggio compostaggio rifiuti in Contrada Paterna.
⇒ NOSTRO COMMENTO A MARGINE ⇐

seduta del 14 marzo


 

logo comune 2

 

 

Ufficio Stampa

(Faro D’Anna Responsabile Ufficio Stampa Comune di Terrasini)


In attesa della nuova Conferenza di servizi, prevista nel mese di aprile, con nota del 24/03/2017, inviata all’Assessorato Regionale dell’Energia e a quello del Territorio e Ambiente, il sindaco Giosuè Maniaci ribadisce in maniera ufficiale il parere contrario dell’Amministrazione alla realizzazione di un impianto di compostaggio e stoccaggio di rifiuti non pericolosi da ubicare in contrada Paterna, in variante allo strumento urbanistico vigente.

Nella sua lettera, il Sindaco precisa, tra l’altro, che “l’iter procedurale avviato dal proponente sin dal 2013 faceva leva su un atto di assenso del competente Capo Area VI-Sviluppo Economico del Territorio del Comune di Terrasini, rilasciato, a seguito di richiesta, relativamente ad un centro di riserva rifiuti non pericolosi (sfalci di potatura, verde etc); che successivamente il titolare della ditta chiedeva la verifica di compatibilità ex art. 20 e segg. del D. Lgs 152/2006, procedimento conclusosi con l’emissione del Decreto Assessoriale n. 420 del 13/12/2016, con il quale il progetto relativo ad un impianto di produzione di compost di qualità e stoccaggio rifiuti non pericolosi (quindi diverso da quello inizialmente presentato) veniva escluso dalla procedura VIA ex art. 23 e segg. del cit. D. lgs. 152/2006 nel rispetto delle prescrizioni di cui al medesimo decreto”

Ciò posto, come già anticipato in sede di prima Conferenza di servizi- continua nella sua nota  il Sindaco Maniaci- “si intende ribadire il parere contrario dell’Amministrazione Comunale per le motivazioni già rese, chiedendosi agli organi in indirizzo, ciascuno per la propria competenza, di volere approfondire le tematiche relative alla assoggettabilità del progetto alla procedura VIA, ritenendosi non soddisfacenti le motivazioni contenute nel Decreto Assessoriale citato, nonché una valutazione più approfondita degli aspetti tecnico-progettuali, il cui tenore ad un esame iniziale non sembra del tutto congruo in relazione alla produttività dell’impianto ed al suo processo produttivo, stante la vocazione turistica del territorio comunale”.

In conclusione, il Sindaco scrive che “l’Amministrazione Comunale, tenuto conto delle osservazioni tutte palesate in sede di Conferenza di servizi e comunque alla stessa inviate o trasmesse, facendo proprie altresì le preoccupazioni della cittadinanza e delle categorie produttive turistico-alberghiere, esprime il proprio dissenso al rilascio della autorizzazione unica”.

Terrasini, 25/03/2017


 NOSTRO COMMENTO

La nota del Sindaco su questa contorta vicenda non giunge del tutto inattesa grazie anche al fatto che non si sono mai spenti i riflettori sull’ultima frontiera agricola del paese (Paterna), esattamente quella che vorrebbero infettare. Non si sono mai spenti grazie anche alle testate giornalistiche locali e non, che hanno saputo cadenzare le notizie essenziali, tenendo costante il livello di attenzione.

Ma ci sono state soprattutto le forze consiliari di opposizione (e timidamente soffrendo anche di maggioranza), affiancate all’esterno dalle associazioni ambientaliste e da singole individualità, che hanno sacrificato il loro tempo per acquisire elementi utili, rintracciare documenti “dimenticati”, controbattere là dove è stato ed è doveroso controbattere.

A nostra memoria mai  – neanche quando si trattò della “stazione di trasferenza” cinque anni orsono, o dei “canaloni Anas” e dell’autostrada mezzo secolo fa – avevamo registrato tanto impegno a scavare e spulciare documenti vari; mai s’era notato tanto rigore nel mettere a nudo le incongruenze, i vuoti procedurali e progettuali che costellano questa ennesima brutta vicenda gestita da una burocrazia a volte collusa e corrotta, con progetti nebulosi su aree inadeguate, mentre sotto i nostri occhi continuano a scorrere i titoli dei quotidiani sulle stazioni di stoccaggio mascherate da compostaggio, senza controlli e senza garanzie.

Oggi sappiamo per certo che otto consiglieri appartenenti a gruppi diversi (Eva Deak, Grazia Ventimiglia, Nicola Ventimiglia, Antonella Galati, Dario Giliberti, Gianfranco Puccio, Giuseppe Caponetti e Antonio Militello), cui potrebbero aggiungersene altri tre di un altro gruppo (Virginia Ferrigno, Fabio Viviano e Mimmo Di Mercurio) stanno combattendo una battaglia esemplare e per certi versi coraggiosa. Per ultimo si sa che hanno predisposto in questi giorni un “documento di indirizzo” (da trasformare in mozione) per il sindaco e la giunta.
Chiedono che il Primo cittadino riferisca in Consiglio sullo svolgimento e sull’esito delle due conferenze di servizio (9 e 16 marzo) – soprattutto sulla seconda – tenutesi presso l’Assessorato regionale Ambiente; infine chiedono che l’Amminsitrazione nella sua completezza assuma una posizione chiara, forte e inequivocabile sul centro di stoccaggio rifiuti speciali.

La nota del Sindaco  – con il suo NO ribadito e precisato – sembrerebbe andare (usiamo il condizionale) nella direzione voluta, quasi un atto – diciamo così – “anticipatore” di quanto potrebbe accadere in Consiglio.

Certo, qualcuno ha fatto anche notare che sarebbe stato meglio se il sindaco, nella sua nota, avesse fatto riferimento, argomentandolo politicamente, anche al colpo inferto dalla Magistratura alla credibilità della “Conferenza regionale dei servizi”. Ci riferiamo all’arresto di un alto dirigente regionale, lo stesso posto a capo della Conferenza del 9 marzo scorso riguardante il centro di stoccaggio di Contrada Paterna.
È vero, non tutti sono collusi, e nessuno lo è fino alla conclusione dei processi, ma qui non si vogliono emettere sentenze, ma rimarcare un atto di autotutela politica allorquando la fiducia nelle istituzioni non offre la dovuta trasparenza.

Vedremo cosa accadrà mercoledì 29 marzo, data presunta della Seduta consiliare, con all’Ordine del giorno ciò di cui abbiamo scritto. 


 

Commenta su Facebook

LEGGI ANCHE

,
Leggi articolo precedente:
museo copertina
Ambrogio Orlando Nominato Dal Sindaco Nel Comitato Scientifico del Museo Regionale d’Aumale di Terrasini

  Il Sindaco Giosuè Maniaci lo aveva preannunciato durante le "comunicazioni" in apertura del Consiglio comunale del 14 marzo. Oggi,...

Chiudi