25 NOVEMBRE, MAI PIÙ VIOLENZA SULLE DONNE. INIZIATIVE A TERRASINI E CINISI

 


25 novembre 1981, a Bogotà, un gruppo di donne attiviste si riunì in quello che è passato alla storia come l’ “Incontro Femminista latinoamericano e dei Caraibi” per dire al mondo che loro, in quanto donne, non erano più disposte a subire violenza, qualunque essa fosse e da qualunque parte provenisse. Era il 25 novembre e questo giorno è stato in seguito scelto e ufficializzato dall’Assemblea Generale della Nazioni Unite come la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” .

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L’immagine delle tre sorelle Mirabal trucidate nel 1960 nella Repubblica Dominicana

La data – come detto – fu scelta nell’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. Il 25 novembre 1960, infatti, le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

LE INIZIATIVE DI DOMANI A CINISI (in Piazza) E A TERRASINI (a Palazzo d’Aumale)

posto occupato

 A Cinisi su iniziativa dell’Associazione “8 Marzo”, dalle ore 17 in Piazza V. Emanuele Orlando sarà organizzato un Flash Mob presso l’installazione “POSTO OCCUPATO” (link: clicca QUI).

«Una giornata di memoria e di impegno – si legge nel comunicato inviatoci – per non dimenticare le vittime, per denunciare una realtà che spesso si preferisce nascondere, ma soprattutto per riflettere sulla possibilità di trasformare una cultura che malgrado i cambiamenti già in atto è ancora fondata sul possesso, sulla prevaricazione, sulla violenza. Ogni 2 o 3 giorni una donna viene uccisa per gelosia o perché non rispetta le regole dettate da una società patriarcale dove vige la legge del più forte. Il dramma della violenza sulle donne è un dramma antico, ma ancora fortemente attuale, che deve essere conosciuto e affrontato se si vuole un futuro migliore».

palazzo d'aumaleA Terrasini, presso il Palazzo d’Aumale: mostre ed esibizioni del Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini e Performance dell’Associazione Antilla.

«Per questa occasione – ci informa l’altro comunicato – il Polo Museale d’Arte Moderna e Contemporanea-Museo regionale di Terrasini Palazzo d’Aumale, insieme alla Società Cooperativa Sociale Al Revés ha dato avvio al progetto “Wear the Difference 2016″ in continuità con il lavoro svolto precedentemente e culminato nella mostra svoltasi a Palazzo Riso.
Nella giornata conclusiva del 25 novembre, vi sarà la presentazione dei lavori realizzati durante il laboratorio a cura della Società Cooperativa Sociale Al Revés, in collaborazione con l’Istituto Orso Mario Corvino di Partinico all’interno del percorso espositivo della Mostra “Arte e Moda Etica per l’Inclusione Sociale” ed una esibizione a cura del Conservatorio di Musica di Stato ” Vincenzo Bellini” insieme a una Performance dell’Associazione Antilla».
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Secondo i dati ISTAT nel 2015 il 35% delle donne nel mondo ha subito una violenza. La matrice della violenza contro le donne può essere rintracciata ancor oggi nella disuguaglianza dei rapporti tra uomini e donne. La stessa Dichiarazione adottata dall’Assemblea Generale Onu parla di violenza contro le donne come di “uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini”. In Italia secondo i dati Istat di giugno 2016 sono 6 milioni e 788 mila le donne che hanno subito violenza fisica o sessuale. Il 12% non ha avuto la forza di denunciare la violenza. 152 le donne uccise in Italia nel 2014, 117 quelle uccise in ambito familiare.


 

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