Giacomo Saputo, partigiano fucilato dai nazifascisti. Cade la targa, ma nessuno la rimette (video)

 


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Oggi

Direte voi: un titolone per questo?! E sì, se si tratta di un giovane Terrasinese, partigiano, fucilato a 20 anni dai nazifascisti a Tolentino (Marche) nel marzo del 1944 insieme con altri 22 compagni.

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Con la targa fino a metà maggio 2016

A detta dei residenti del quartiere che ce lo hanno segnalato, il palo che soteneva la targa intitolata al martire, indebolito dalla ruggine e sottoposto a vari scuotimenti dai ragazzini, un bel giorno è venuto giù.

È accaduto a metà maggio, a poco meno di un mese dalle scorse amministrative del 5 giugno. Il fatto fu subito segnalato ai Vigili Urbani i quali intervennero prontamente, presero in custodia la targa, ma da allora più alcuna notizia nonostante in quel periodo fosse in corso l’intitolazione di decine di nuove vie. La Piazzetta era stata intitolata a Giacomo Saputo nel 1993 durante la sindacatura Mele e la concomitante visita dei rappresentanti dell’ANPI di Tolentino.

«Il nuovo Sindaco Giosuè Maniaci – scrive un gruppo di residenti del quartiere – anche in questo caso siamo certi che provvederà prontamente, magari con un paletto più robusto del precedente».

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Giacomo Saputo a 17 anni

Su chi era Giacomo Saputo, la testimonianza del nipote Giacomo Pedroli, in un breve video tratto da “Terrasinesi nella Resistenza” realizzato nel 2013 da Giuseppe Ruffino.


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