ACCUSA CLAMOROSA DEL SINDACO: non ci fanno entrare nella discarica di Siculiana

ARTICOLO su stazione trasferenzaIL RIFERIMENTO ALLA DISCARICA PRIVATA DI SICULIANA (AG), DURANTE UN SUO INTERVENTO NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 16/9.

Ma c’è un “incredibile nell’incredibile”: nessuno (fra i pochi presenti del pubblico, noi della Redazione compresi) aveva lì per lì captato le sue parole. Ma oggi, dopo aver raccolto una più che opportuna sollecitazione proveniente dall’esterno, riascoltando la registrazione audio di quella Seduta (registrazione necessariamente tagliata in molte parti), riaffiorano fortunatamente le sue inequivocabili parole.

di Giuseppe Ruffino

Sono “infortuni” che purtroppo capitano quando si è gravati dalla stanchezza notturna dopo tre ore di interventi, metà dei quali inutilmente lunghi e ripetitivi.
Cosa dice il Sindaco nel suo intervento quasi sul finire della riunione consiliare in riferimento alla discarica di Siculiana di proprietà della chiacchierata famiglia Catanzaro? (Il passo che interessa potete ascoltarlo spostando il cursore del tempo a partire da 1h,7’e 45”).

CUCINELLA 1

Il Sindaco Massimo Cucinella

Dice sostanzialmente che la sua Giunta, nel recente passato (a proposito della problematica-spazzatura), si è distinta per alcuni atti forti come, ad esempio, la battaglia contro la realizzazione della famigerata “stazione di trasferenza” nel nostro territorio (Contrada Paterna-Zucco) e che, a causa di quel contrasto poi da noi vinto, oggi ne subiamo le conseguenze in termini di divieto di accedervi con i nostri mezzi (i proprietari sono gli stessi della mai realizzata “stazione di trasferenza”). Precisa inoltre il sindaco, che tutti i paesi della provincia insistono su quella discarica, tranne Terrasini e, per motivi diversi, Partinico, senza (questo non lo dice lui) una ben che minima giustificazione o pezza d’appoggio. I prezzi a tonnellata per il conferimento dei rifiuti -va detto per inciso- in quella discarica sono ben al di sotto rispetto ad altre e questo ha comportato un certo aggravio per le casse del Comune.

Ma il vero messaggio-interrogativo (sotto traccia) che il Sindaco ha lanciato è un altro: come è possibile che una discarica, con tanto di autorizzazioni regionali, possa a propria discrezione vietare l’ingresso degli auto compattatori di una popolazione? Quali motivazioni (se non quelle di inadempienza al pagamento, da dimostrare con dovizia di fatture) potrebbero giustificare l’atto del privato? sono state a tal fine depositate, da parte dei proprietari, sul tavolo della Prefettura e del Presidente Crocetta?

Tutto ciò, se non venisse al più presto chiarito fino in fondo, costituirebbe un autentico atto di odiosa ritorsione (uso un eufemismo) per la mancata realizzazione (2013) della “stazione di trasferenza” (per l’intera provincia), che avrebbe fruttato bei soldini ai privati e danni irreversibili a noi

locandina discarica di paternaIn prima fila, è vero, vi fu allora il “Comitato Terrasini per l’Ambiente” con altre associazioni e comitati, ma il risultato di disinnescare quella bomba malefica si ottenne grazie soprattutto al circuito unitario che si innescò tra la cittadinanza e le Istituzioni locali (Sindaco, Giunta, Consiglio) una volta tanto in sintonia fra loro. In quella circostanza fu così possibile emarginare pure alcune sacche di ambiguità presenti anche in Consiglio, esaltando i momenti realmente costruttivi nell’interesse esclusivo del paese.

Per questo credo che il Sindaco Massimo Cucinella, una volta tanto, abbia più che un buon motivo per non essere lasciato solo in questa oscura vicenda poiché il risultato della bocciatura della “stazione”, è bene non dimenticarlo, appartiene al paese nella sua interezza.

Queste cose non solo vanno ricordate, ma pure aggiornate, alla luce delle recenti dichiarazioni del Sindaco e poste sui tavoli della Procura e di Sua Eccellenza il Prefetto, che a Palermo rappresenta lo Stato repubblicano i cui leali Servitori ci hanno mostrato con l’esempio che non si può nè si deve mai sottostare ai ricatti di mafiosi o privati che siano.

Intanto, auspicando che il Sindaco faccia sino in fondo chiarezza, questo Giornale, nel suo piccolo e nella specifica circostanza, non può non dichiararsi al suo fianco.

 

 

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7 comments on “ACCUSA CLAMOROSA DEL SINDACO: non ci fanno entrare nella discarica di Siculiana
  1. Scusa Giuseppe ma voglio farti nn una ma due piccole critiche(spero costruttive):La prima è che distrattamente(forse) hai dimenticato di menzionare anche i cittadini del gruppo 5 stelle locale che hanno dato il loro contributo alla causa,secondo,a fare troppo da spalla a questa amministrazione c'è poco da guadagnare,visto che x legge dobbiamo pagare all'Ato l'intera cifra stabilita(con tanto di aumento) in cambio di un servizio che definire scadente è un eufemismo un'amministrazione degna di questo nome avrebbe dovuto promuovere un contenzioso con l'Ato in maniera da proteggere economicamente i propri cittadini.Invece ci impongono ulteriori aumenti delle tasse (tari e Addizionale Irpef) e un paese che è diventato una discarica a cielo aperto,con tanto di fogne scaricate a mare(vale anche x cinisi) e poi ci parlano di sviluppo del turismo con un sito Web che ci è costato quasi 20,000 euro.Permettimi di prendere le distanze…

    • Caro Marco, non ho menzionato il M5s ma solo il Comitato cittadino, così come pure non ho menzionato tutti gli altri movimenti che aderirono. Il giornale web ci costringe anche a tagliare il più possibile. Inoltre sai bene che non sono stato tenero con gli amministratori, se hai seguito i miei e nostri articoli sulla situazione di Terrasini, quindi mi sembra alquanto ingiusto essere criticato per aver fatto “da spalla” a… Il senso del mio articolo, se si legge con attenzione, è proprio quello che sottolinei nel secondo commmento. Grazie per il contributo

      • Caro Giuseppe permettimi di insistere,menzionare M5S richiede 3 lettere e nn credo siano queste a togliere spazio all’articolo ma credimi era solo x precisare,perchè è giusto dare il merito anche a quei cittadini che si attivano x il bene della collettività sotto una bandiera o dei colori politici.Quando scrivevo di “far da spalla a”mi riferivo a due periodi ben precisi di questo articolo(e nn a tutto quello che il giornale web a scritto in passato),e cioè quando dici che nn si deve lasciare solo il sindaco e quando dici che la redazione gli rimane al fianco in questa faccenda,semplicemente nn credo sia condivisibile questa posizione visto l’andazzo dell’attuale legislatura.Ringrazio te x il lavoro svolto e x lo spazio (e tempo) concessomi,con stima ti porgo i miei saluti!!

  2. Ma, e ribadisco ma, come mai si evidenzia solo in questa seduta e con fare sommesso LA SCONFITTA DELLA LEGALITÀ ED IL MEA CULPA DEL SIG. SINDACO CHE OGGI A TRE ANNI DAL SUO MANDATO, CON UNA TERRASINI SOMMERSA DA RIFIUTI, BLATTE E INTERE FAMIGLIE DI TOPI STANZIALI E BANCHETTANTI NELLA DISCARICA A CIELO APERTO QUALE È DIVENTATA TERRASINI, CON OPERE ARCHITETTONICHE APPOGGIATE, INCENTIVATE E GESTITE DA PSEUDOPROFESSIONISTI, MA SICURAMENTE PROFESSIONISTI IN QUALCOS’ ALTRO, SENZA ALCUN MOTO D’ ORGOGLIO PERSONALE DA TERRASINESE DOC, CERCANDO CON OCCHI TRISTEMENTE VOLTI VERSO IL BASSO IN CERCA DI NON SI SA QUALE RISPOSTA E SOPRATUTTO IN CERCA DI UNA SPALLA CUI SCARICARE LE SUE INADEMPIENZE E LE INETTITUDINI DIRIGENZIALI DEI SUOI AMMINISTRATORI E UN AIUTO “AI PARENTI” DALLO STESSO TRADITI E DELUSI DALLE VANE PROMESSE CON CUI HA RIEMPITO LE SERATE PRIMAVERILI ANTE VOTO?

    • Caro Francesco, ti chiedi giustamente all’inizio, “come mai solo in questa seduta…?”.
      Sono i misteri di certa politica. Anch’io vorrei saperlo se il sindaco mi concederà una intervista chiarificatrice. Sarebbe anche nel suo interesse e nell’interesse di tutti.
      Continuate a scrivere (e criticare, se il caso, anche il giornale) e grazie anche a te. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio. Ma dovete aiutarci. Tu che ne pensi?

      • C’è poco da rispondere, tutto quello che è stato detto indica che il dindaco non gode più della fiducia dei cittadini i quali dopo anni di inutile protesta, a quanto pare, rischiano di farsi coinvolgere in un patetico inutile tentativo di scaricare su altri le gravissime colpe di questa amministrazione pessimamente guidata dal nostro primo cittadino. Troppe volte la gente ha creduto o ha fatto finta di credere, troppe volte è rimasta delusa da una politica parolaia che dietro parole vuote tenta di mascherare la sua vera indole. La cosa che dovremmo chiederci è : ci sono o ci fanno? Acquisita la dichiarazione, sarebbe il caso di rivolgersi a coloro che sono i destinatari dell’accusa per verificarne la veridicità o le ragioni che hanno determinato la decisione di non fare scaricare i compattatori con i rifiuti di Terrasini, considerato che esiste un contratto regolarmente sottoscritto.

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