I CONSIGLIERI DEL PD RISPONDONO AL DOCUMENTO DELL’OPPOSIZIONE. NOSTRA INTERVISTA

 


Dopo il documento di protesta (da noi pubblicato il 9 giugno) dei consiglieri comunali dell’opposizione al completo, che chiama in causa la condotta antidemocratica della Presidente ed elusiva del Sindaco abbiamo intervistato i consiglieri del Pd (maggioranza) Arianna Fiorenza ed Eduardo Cammilleri (capogruppo) cosa hanno da commentare in proposito.

18950988_10213059734119217_6797896449769310568_nTerrasini Oggi: L’opposizione annuncia in un duro documento la diserzione dei lavori d’Aula fin quando non saranno ripristinate le norme democratiche che regolano i rapporti fra minoranza e maggioranza. Come rispondete?

fiorenza

Arianna Fiorenza

cammilleri

Eduardo Cammilleri

Cammilleri: «Non possiamo, noi del Partito democratico, far passare sotto silenzio il comportamento istituzionalmente irresponsabile dei consiglieri d’opposizione».

T.O.: Chiariamo meglio, allora, in che consiste questo “comportamento irresponsabile”.

Cammilleri: «Dopo aver fatto decadere il numero legale durante il consiglio di giovedì 8 giugno, facendo in tal modo slittare la seduta al giorno successivo, e quindi costringendo una nuova convocazione del consiglio comunale, con doppia spesa per le casse del comune, non si sono nemmeno presentati in aula nella seduta consiliare di ieri».

 

T.O.: Ma questa diserzione dai lavori era stata preannunciata nel loro documento – cito testualmente – “fino a quando non si rispetterà il ruolo istituzionale legittimato dal voto popolare”.

Fiorenza: «Le dichiarazioni rilasciate appaiono pretestuose e difficilmente comprensibili, dal momento che nessun luogo appare più adatto di un’aula consiliare per affrontare i problemi del paese e dei cittadini. Inoltre, come concordato nelle conferenze dei capigruppo precedenti, anche nell’ultimo consiglio comunale è stato inserito tra i punti all’ordine del giorno la discussione sul depuratore. Dispiace notare l’ASSENZA di chi da tre mesi pretende l’inserimento del punto all’ODG, ma continua a NON presentarsi in aula nel momento della discussione».

T.O.: Dunque, un’accusa di incoerenza istituzionale …?

Fiorenza: «Non solo. Ma ci chiediamo anche che fine ha fatto lo spirito ambientalista di questi consiglieri? Invitiamo Gianfranco Puccio, Maria Antonietta Galati, Dario Giliberti, Giuseppe Caponetti, Antonio Militello, Nicola Ventimiglia, Grazia Ventimiglia, Eva Deak a rispettare il mandato ricevuto dai cittadini, ad essere propositivi e a lavorare con serietà per la cittadinanza».

Cammilleri: «C’è dell’altro. Ci è parsa pretestuosa se non strumentale la decisione dell’opposizione, o almeno di una buona parte di essa. Mi riferisco alla votazione sul bilancio. Abbiamo dovuto rivotare responsabilmente il consuntivo 2014, dunque di tre anni fa, a causa di “errori”. L’avanzo di amministrazione, infatti, anziché di €4.300.000 era di €1.218.000. Ma questo è un problema tecnico. Parliamo – ripeto – di un consuntivo del 2014, quando nessuno di noi (maggioranza) era presente. Avrebbe dovuto votarlo l’opposizione in primis (di cui fanno parte alcuni vecchi consiglieri) che invece ha disertato l’Aula. Ma trattandosi di un passaggio propedeutico al bilancio, con senso di responsabilità l’abbiamo votato noi. E mi pare che questo basti».


 

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