LE OPPOSIZIONI CONSILIARI SULL’AVENTINO CON UN DURO DOCUMENTO DI PROTESTA

 


È stato letto ieri sera durante la Seduta consiliare (poi rimandata per mancanza del numero legale) dal consigliere dell’opposizione Gianfranco Puccio. Con quest’atto, che di seguito riportiamo integralmente, di fatto l’opposizione al completo non parteciperà alle Sedute fin quando – si legge a chiusura del documento – «non si rispetterà il ruolo istituzionale legittimato dal voto popolare».

aula consiglio per testo

ECCO IL DOCUMENTO

Al Presidente del Consiglio Comunale Virginia Ferrigno
Al Sindaco Giosuè Maniaci
«I sottoscritti consiglieri comunali, ormai ad un anno dall’insediamento di questa assise, non possono ancora sottacere la grave mancanza istituzionale e democratica che continua a perpetrare all’interno di quest’aula nei loro confronti. Un’aula  la cui agenda dei lavori e delle priorità continua ad essere gestita in maniera assolutamente arbitraria da una presidenza totalmente asservita alle priorità politiche di un’amministrazione che tramite la stessa presidenza, detta i tempi e le modalità d’azione, limitando notevolmente  la possibilità dei consiglieri comunali di esercitare, nelle forme e nei tempi, il ruolo di vigilanza e controllo per il quale sono stati eletti.

Non si spiega altrimenti il sistematico slittamento, spesso oltre i termini consentiti dalla legge, delle richieste di punto all’ordine del giorno presentate dagli stessi; delle interrogazioni, a cui si risponde sistematicamente dopo i 30 giorni previsti dal regolamento; ne l’arbitraria scelta di non conferire i requisiti d’urgenza alle richieste di convocazione di consiglio comunale presentate nei mesi su tematiche di particolare rilievo quali i rifiuti o il cimitero.

Allo stesso tempo si prende atto dell’atteggiamento di prepotenza dell’esecutivo, che nonostante quattro mozioni presentate, tre delle  quali votate all’unanimità dall’assise consiliare,  non ha dato seguito all’atto di indirizzo ricevuto, come nel caso del chiosco in villa o dell’integrazione dei dipendenti precari, o ne ha dato seguito in modo tardivo e poco chiaro,  come emerge dalla delibera sui pareri al centro di compostaggio e stoccaggio

Stanchi di tali  atteggiamenti che continuano a  mortificare il ruolo istituzionale e  politico dei consiglieri, i sottoscritti come forma di protesta non parteciperanno ai lavori d’aula fino a quando non si rispetterà il ruolo istituzionale legittimato dal voto popolare.».

I sottoscritti:
Puccio Gianfranco
Galati Maria Antonietta
Caponetti Giuseppe
Giliberti Dario
Militello Antonio
Ventimiglia Nicola
Ventimiglia Grazia
Deak Eva


 

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